Capelli grassi

Autor | settembre 10, 2017 | C, Malattie |
Capelli grassi

Il sebo prodotto dalla ghiandola sebacea è una presenza preziosa per la nostra cute, perché contribuisce a costituire una pellicola (idrolipidica) che funge da barriera protettiva nei confronti delle aggressioni irritative e dei microrganismi. Ma un eccesso della produzione di sebo oppure uno squilibrio nei componenti della sua miscela biochimica produce seborrea, forfora grassa e dermatite seborroica. Cute e capelli appaiono, grassi, untuosi, difficili da pettinare e perdono lucentezza e consistenza già dopo poche ore dall’ultimo shampoo. All’origine della seborrea si riconosce una componente genetica legata all’azione degli ormoni androgeni. Infatti, quella sebacea è una ghiandola ormono-dipendente, e il diidrotestosterone (che è poi il principale attore nella genesi della calvizie comune) e l’androstandiolo finiscono per provocare un’accresciuta secrezione di sebo nonché uno squilibrio nei suoi fondamentali componenti (colesterolo, trigliceridi, acidi grassi liberi, squalene, cere, e sf ingosina).

MEDICINA CONVENZIONALE
Identificare ed eliminare le cause
I capelli grassi non rappresentano una malattia, quindi non esiste un farmaco che possa curarli: è bene conoscere le cause più frequenti per rimuoverle o renderle più lievi. Sostanzialmente i capelli grassi derivano da un eccesso di funzionamento delle ghiandole che producono sebo: questa attività aumenta naturalmente durante la pubertà, e qualche volta anche nella prima infanzia per la presenza di ormoni della madre presenti nella circolazione del bambino. Di solito, la presenza di molti ormoni
maschili è associata ai capelli grassi: nel caso della donna può esserci un problema di ovaio policistico o livelli elevati di testosterone. L’uso di alcune pillole anticoncezionali rende i capelli più grassi, così come tutte le condizioni che provochino un aumento dell’ormone surrenale
DHEA. La dermatite seborroica rende i capelli particolarmente grassi quando affligge il cuoio capelluto.

Shampoo
Esistono diversi shampoo formulati appositamente per capelli grassi.
Lavaggi frequenti dei capelli non favoriscono la formazione di grasso, anzi è bene tenere puliti i capelli con l’applicazione regolare di shampoo specifici.

Alimentazione
Diminuire zuccheri e grassi animali.

OMEOPATIA
L’eccesso di sebo a livello del cuoio capelluto, responsabile della condizione dei capelli grassi e untuosi, può essere efficacemente contrastata con alcuni rimedi omeopatici specifici, sempre nel rispetto della personalizzazione della prescrizione.
Natrum muriaticum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. È il medicinale omeopatico della dermatite seborroica della fronte e del cuoio capelluto in un contesto di demineralizzazione, come nell’adolescenza e durante l’allattamento.
Oleander 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. Il preparato ottenuto dalle foglie fresche di oleandro, arbusto appartenente alla famiglia delle Apocinacee, viene utilizzato in omeopatia per la cura di manifestazioni pruriginose e trasudanti localizzate a livello di cuoio capelluto, fronte e re-
gione retroauricolare.
Phosphoricum aciàum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. L’acido fosforico è il medicinale omeopatico utilizzato nella caduta precoce di capelli grassi in periodi di forte stress fisico, emozionale o mentale. Caratteristica è la stanchezza, lo sfinimento e la tendenza alla depressione conse-
guente all’eccesso di attività mentale.
Selenium 5 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Il selenio, elemento chimico essenziale per l’organismo, è il rimedio omeopatico specifico della seborrea del cuoio capelluto con capelli grassi untuosi, acne del viso, in un contesto di prostrazione e insonnia. La pelle si presenta grassa, lucida, coperta di punti neri. È anche il medicinale omeopatico utilizzato per l’astenia e la difficoltà di memoria degli studenti, conseguente a studio eccessivo e mancanza di sonno.
Ulmus campestris M.G. 1 DH> 50 gocce al dì, in un po’ d’acqua, lontano dai pasti. Si tratta propriamente di un gemmoterapico preparato a partire dalle gemme di olmo e disponibile alla prima diluizione decimale hahnemanniana. Esso svolge un’attività “drenante” sulla cute, è inoltre un regolatore dell’attività delle ghiandole sebacee, per cui viene utilizzato nel trattamento della seborrea e delle affezioni cutanee trasudanti.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Molto utili sono i lavaggi con prodotti erboristici cinesi, oltre ad alcune preparazioni fitofarmacologiche.

Fitoterapia cinese
Formula: FANG FENG JING JIE SAN
Herba Schizonopetae…………………24g
Rhizoma Atractylodes………………..24g
Radix Glycyrrhizae Uralensis……….10,5g
Flos Chrysanthemi…………………..15g
Rhizoma Ligustici ChuanXiong………….9g
Posologia: 2 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 30 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici
Alimenti consigliati Dare la preferenza alla carne di manzo e di pollo e ai molluschi, per il loro contenuto di taurina, un aminoacido che svolge un ruolo protettivo sul bulbo pilifero e ha un’importante funzione regolatrice nel mantenimento dell’omeostasi del volume cellulare e dell’idratazione dei capelli. Aumentare l’assunzione di PABA privilegiando le uova biologiche, il fegato di vitello (allevato all’aperto e alimentato esclusivamente a foraggio), il germe di grano, il lievito di birra. Seguire per almeno tre mesi un regime alimentare che privilegi il pesce pescato in mare, i cereali integrali, i legumi (compresa la soia e i derivati), le verdure fresche (ortaggi a
foglia verde, carote, cavoli, cavolfiore, rape e finocchi), gli agrumi, i frutti di bosco, l’anguria, il melone, le mele e le pere (consumate con la buccia). Alimenti da evitare Eliminare (per almeno sei mesi) i salumi, gli insaccati, la carne conservata, lo zucchero e le farine raffinate, i dolciumi, gli alimenti addizionati con additivi, i dadi da brodo, le bibite, i liquori, i prodotti industriali contenenti acidi grassi trans, il caffè e il tè nero. Limitare e/o evitare il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi saturi, come il latte intero, i formaggi (esclusa la ricotta e i fiocchi di latte), la carne di maiale, la panna e il burro.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, prima di colazione (per ridurre “l’untuosità” del cuoio capelluto), con dosi supplementari di vitamine B2 (1,5-2 mg al giorno), B5 (10 mg al giorno) e B6 ( 1,5-2 mg al giorno);
Biotimi 50 mcg al giorno;
PABA (acido para-aminobenzoico) 50 mg al giorno;
Inositolo 1 gal giorno;
Triptofano (contro lo stress) 260 mg al giorno;
Vitamina C (necessaria per la trasformazione del triptofano in serotonina) 200 mg al giorno;
Manganese 5 mg al giorno;
Molibdeno 50 mcg al giorno;
Rame 2 mg al giorno;
Zinco 20-25 mg al giorno in un’unica somministrazione al mattino prima di colazione (lontano dalla vitamina C che ne ostacola l’assorbimento).

FITOTERAPIA
Per aiutare a risolvere questo problema si possono utilizzare diverse opzioni terapeutiche una volta individuata un diagnosi che permetta di seguire un percorso terapeutico corretto. Escluse patologie maggiori o l’effetto collaterale di alcuni farmaci, si dovrà valutare il profilo alimentare del paziente per verificare se ci sono le indicazioni per iniziare una terapia ipolipemizzante e ridurre l’assorbimento di grassi a livello gastrointestinale. Per questo si possono utilizzare estratti a base di Carciofo, GlucomannanOy Garcinia Cambogia che andranno dosati in base alle esigenze e all’assunzione di grassi del paziente. Inoltre si possono usare i fitosomi del Ginkgo biloba che a livello cutaneo possono avere una funzione importante al fine di migliorare il microcircolo locale e di conseguenza la funzione del bulbo pilifero con la loro attività di tipo antiossidante. Nel caso della menopausa un’alterazione del metabolismo pilifero può essere dovuto anche alla riduzione dei normali livelli estrogenici per cui può essere indicata la somministrazione di estratti di Soia
titolati in isoflavoni. Sono da sconsigliare preparati a base di oli essenziali o emollienti consigliati dalla tradizione popolare perché semplicemente inutili, mentre si possono utilizzare alcolaturi e tinture madri come frizioni cutanee di china, cappuccina, Pilocarpusiaborandi perché oltre a favorire, grazie al contenuto di alcol, la detersione della cute aiutano la normalizzazione del metabolismo del tessuto cutaneo.

Originally posted 2014-10-09 14:35:50.

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