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Contusioni

Le rappresentano l’effetto di un evento traumatico, che non causa una lacerazione diretta dei tessuti cutanei, ma comprime e schiaceia quelli muscolari sottostanti. Fondamentalmente si riconoscono tre gradi in un trauma contusivo: quello lieve comporta una leggera limitazione nei
movimenti, accompagnato da un che si accentua con la pressione sulla parte traumatizzata; dai piccoli vasi sanguigni lesi il sangue si diffonde infiltrando i tessuti circostanti (ecchimosi). Le contusioni di secondo grado portano alla formazione dell’ematoma, raccolta sanguigna di una certa en-
tità, con dolore moderato; infine, nelle contusioni muscolari di terzo grado la sintomatologia dolorosa è intensa e la limitazione funzionale elevata: in questo caso il trauma induce una necrosi dei tessuti, la zona interessata diventa nerastra e le aree necrotiche verranno progressivamente sostituite da
un tessuto cicatriziale. Quindi, a seconda delle conseguenze che il trauma contusivo comporta, la guarigione avviene in genere in un tempo variabile dai 2 ai 20 giorni.

MEDICINA CONVENZIONALE
Le contusioni possono interessare qualsiasi distretto corporeo: gravità e trattamento dipendono dal tipo di trauma e dagli organi interessati.
Contusioni muscolari o muscolose heletriche
Le contusioni che seguono traumi muscolari oppure muscoloscheletrici richiedono l’immediata valutazione di eventuali fratture e, se non vi sono fratture, l’applicazione di ghiaccio e il riposo assoluto.
Contusioni cerebrali e/o di organi
La contusione cerebrale richiede l’intervento ospedaliero del medico, e un’osservazione successiva per l’eventuale insorgenza di complicanze.
Le contusioni di organi possono conseguire a incidenti stradali o a cadute (per esempio la contusione renale), e non sempre si manifestano subito con sintomi e segni: in caso di incidente senza apparenti conseguenze è sempre utile consultare un medico.

OMEOPATIA
In omeopatia ogni trauma richiede la somministrazione di Arnica per via generale e locale, in associazione ad altri rimedi in relazione alla sede della contusione.

Trattamento generale
Arnica 7 CH 5 granuli ogni 2 ore per calmare il dolore, impedire il formarsi di ematomi e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico. Diradare in base al miglioramento. Arnica montana è il medicinale omeopatico di ogni trauma fisico: caduta, contusione, distorsione, ferita, frattura, intervento chirurgico, parto, sforzo muscolare abnorme. Caratteristica è la sensazione di contusione e di indolenzimento locale e diffuso con l’impressione di ‘letto troppo duro’. La sintomatologia dolorosa peggiora con il movimento e il contatto della regione interessata dal trauma.
Bellis perennis 5 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Trauma contusivo a livello del seno, del bacino o del coccige.
China 5 CH 5 granuli ogni 2 ore, in alternanza con Arnica montana, per calmare il dolore, impedire il formarsi di ematomi e accelerare il assorbimento dell’edema post-traumatico. Diradare in base al miglioramento.
Hatnamelis virginiana 5 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Trauma contusivo a livello di vasi venosi con ecchimosi e stravaso emorragico.
Hypericum perforatum 15 CH 5 granuli inizialmente anche ogni ora, diradando in base al miglioramento. Il trauma contusivo riguarda regioni particolarmente ricche di terminazioni nervose, come lo schiacciamento del polpastrello delle dita. Il dolore si irradia lungo il decorso del nervo.
Ledum palustre 5 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Trauma contusivo a livello oculare con stravaso emorragico (‘occhio nero’).
Symphytum officinale 5 CH 5 granuli ogni 6 ore. Trauma contusivo a livello osseo e di periostio.

Trattamento locale
Arnica montana Si consiglia di utilizzare preparati topici, sotto forma di gel o pomate, a base di arnica, da applicare ripetutamente nel corso della giornata, per calmare il dolore, ridurre l’edema, controllare lo stravaso di sangue e accelerare il processo riparativo.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Lo scopo del trattamento terapeutico è limitato a un’azione locale, con sedazione del dolore e secondo la medicina tradizionale cinese questo avviene tramite la dipersione del Calore.

Agopuntura
DA ZHUI (grande vertebra, localizzato sotto il processo spinoso di C7) che tonifica e regola il Qi della Milza, purifica il Fuoco e tonifica Fegato e Polmoni;
HE GU (fondo della valle, localizzato sul lato radiale dell’indice, all’altezza del punto medio del II metacarpo) che stimola la funzione di diffusione dei Polmoni e tonifica il Qi;
QU CHI (stagno curvato, localizzato fra l’estremità laterale della piega
traversa del gomito e l’epicondilo omerale) che regola e raffredda il Sangue;
SAN YIN JIAO (riunione dei tre Yin, localizzato 3 cun sopra l’apice del malleolo interno, dietro il bordo posteriore della tibia) che tonifica i Reni;
XUE HAI (mare del Sangue, localizzato 2 cun sopra il bordo superiore della rotula) che regola il Sangue;

YANG LING QUAN (sorgente della collina Yang, localizzato nella deressione situata davanti alla testa del perone) che tonifica il Qi del Riscaldatore Medio e Inferiore, tonifica e regola la Milza, i Reni, il Fegato e la Vescicola Biliare e rinforza muscoli, tendini e ossa;
FENG MEN (porta del Vento, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della II vertebra toracica) che tonifica e stimola i Polmoni, regola il Qi» purifica il Calore ed espelle il Vento;
GE SHU (punto Shu del dorso del diaframma, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della VII vertebra toracica) che regola il Sangue, rimuove le ostruzioni e tonifica le condizioni di Vuoto.
Si aggiungono punti A SHI, cioè nella sede contusiva e inoltre sono un ottimo coadiuvante spray a base di erbe cinesi che hanno due tipi di azione: la prima mirata a disinfiammare da utilizzare nell’immediato, la seconda a “fissare” la guarigione.
Sono sufficienti 1 o 2 sedute per eliminare la sintomatologia dolorosa.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati Aumentare il consumo di alimenti a elevato apporto di vitamina K, come avena, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, cavolo, broccoli, spinaci, cime di rapa, lattuga, carote, patate, funghi, formaggi, tè verde, legumi, soia e derivati.
Privilegiare i cibi ricchi di magnesio, potassio e calcio, come banane, ortaggi a foglia verde, cereali integrali, noci, mandorle, nocciole, piselli, fagioli, tofu, cacao, legumi secchi, pinoli, pistacchi, salsa e polpa di pomodoro, farina di soia biologica, latte e latticini biologici, pesci con la lisca (acciughe, sardine), verdure fresche e di stagione. Integrare la dieta abituale con alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi, kiwi, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, crescione, fragole, rosa canina (il frutto), mango, papaia, patate, pepe verde, pomodori, ribes nero, spinaci.
Consumare alimenti a elevato apporto di ferro, quali ostriche, fegato suino e bovino, carne, pesce, uova, legumi, cereali (in particolare i fiocchi d’avena), indivia, radicchio verde, spinaci, castagne, prugne e fichi secchi, germe di grano, lievito di birra, cioccolato.
Alimenti da evitare Eliminare (fino a miglioramento del quadro clinico) la crusca, lo zucchero e le farine raffinate, gli alimenti addizionati con additivi, i prodotti industriali contenenti acidi grassi trans, i dadi da brodo, le bibite, le bevande alcoliche, il caffè e il tè nero.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, prima di colazione;
Vitamina B5 10 mg al giorno;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Vitamina E 10 mg al giorno;
Beta-carotene aumentare l’apporto quotidiano di nespole, albicocche, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci (americane);
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Calcio 800-1000 mg al giorno;
Magnesio 350 mg al giorno lontano dai pasti;
Zinco 20-25 mg al giorno.


La contusione è la diretta conseguenza di un trauma a carico dei tessuti molli (sottocutaneo, muscolare), che non causa lesioni cutanee e si manifesta con gonfiore e dolore nella zona colpita.
Nella fase acuta, dopo aver applicato un impacco con il ghiaccio, può essere utile un delicato massaggio con 50 gocce di Arnica
TM, miscelate con 3-4 cucchiai di olio di mandorle dolci, da effettuare tre/quattro volte al giorno.
Per alleviare il dolore e ridurre il gonfiore applicare un cataplasma con
Argilla verde ventilata, mescolata con acqua fino ad ottenere un “fango” facilmente spalmabile. Completare con due teli di cotone e uno di lana.
Lasciare agire per circa un paio d’ore. Ripetere due/tre volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.
Per facilitare il processo di guarigione può essere utile consumare un infuso di petali di Rosa canina ( 10 g in 500 mi di acqua bollente. Lasciare in infusione, a recipiente coperto, per 10-15 minuti. Filtrare e assumere nel corso della giornata) a elevato contenuto di vitamina C.
Per combattere l’infiammazione può essere usato il Ribes Nigrum, ricco antocianosidi e flavonoidi. Questi ultimi contribuiscono a inibire la roduzione di prostaglandine, particolari sostanze che hanno un ruolo “chiave” nel processo infiammatorio.
Nei casi in cui tessuto muscolare sia particolarmente interessato possono essere utilizzati preparati fitoterapia miorilassanti (sotto forma di
Tintura Madre o di compresse standardizzate) a base di Papaver Rhoeas, oppure di Passiflora.

Originally posted 2014-10-10 13:21:30.