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Dimagrimento 180x180 - Dimagrimento

Dimagrimento

Innanzitutto l’IMC, ovvero l’Indice di massa corporea che prende in considerazione la statura e il peso dell’individuo, viene ritenuta normale quando risulta compreso fra 18,5 e 25. Questo indice (espresso dal rapporto fra il peso in chilogrammi e l’altezza in metri elevata al quadrato) non soltanto fotografa il sovrappeso e l’obesità, ma anche il sottopeso e la magrezza. Per cui nel sottopeso l’IMC oscilla fra 17 e 18,5; la magrezza moderata fra 16 e 17 e la magrezza grave è inferiore a 16. Ovviamente, non tutte le magrezze esprimono uno stato patologico (si parla in tal caso di magrezza costituzionale). Il diventa patologico quando riconosce una causa precisa. Nei disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa e bulimia), l’assunzione volontaria e protratta di una dieta qualitativamente e quantitativamente incongrua produce una riduzione globale della massa
grassa e magra. Altra causa frequente di una magrezza eccessiva è la presenza di una patologia del tubo digerente: tutte le malattie che comportano una riduzione della superficie totale della mucosa intestinale – e quindi una maldigestione o un malassorbimento degli alimenti – finiscono per causare magrezza (celiachia, enterite di Crohn, insufficienza del pancreas).
Anche un’iperfunzione della ghiandola tiroidea può produrre dimagrimento, accelerando i processi metabolici. Dimagrimenti si realizzano poi nel corso di tutte le malattie debilitanti, in cui i processi infiammatori cronici, in qualsiasi apparato, portano a uno stato nutrizionale compromesso.

MEDICINA CONVENZIONALE
La perdita di più del 10% del peso corporeo negli ultimi sei mesi senza una dieta e senza una ragione evidente dovrebbe richiedere una visita medica, per accertare l’eventuale presenza di malattie che giustifichino il dimagrimento. Se non si evidenziano patologie di rilievo la valuta zione dovrebbe essere psicologica, per le eventuali cause psichiche.


Una dieta ipercalorica dovrebbe essere decisa insieme a uno specialista: aumentare la quantità di cibo senza un criterio non è la migliore soluzione perché è necessario mantenere un’alimentazione equilibrata e bilanciata anche nell’ottica di ingrassare. L’integrazione con vitamine e omega-3 (4 g al giorno) è molto utile.


Il dimagrimento recente o apparentemente immotivato richiede un’attenta valutazione clinica, strumentale e di laboratorio per individuare eventuali patologie responsabili. Il trattamento omeopatico può essere iniziato solo quando è chiara l’origine di tale dimagrimento.
Arsenicum iodatum 9 CH 5 granuli una volta al dì, diradando in base alla risposta ottenuta. Il trioduro di arsenico è adatto a soggetti giovani o anziani, magri, nonostante l’appetito sia ancora conservato. È il medicinale specifico della convalescenza con astenia marcata e dimagrimento.
Calcarea phosphorica 9 CH 5 granuli una volta al dì, diradando successivamente fino a una monodose una volta alla settimana. Il fosfato neutro di calcio è un rimedio costituzionale adatto ai soggetti ‘fosforici’ longilinei, facilmente affaticagli, soprattutto nell’età evolutiva e nell’adolescenza.
lodium 15 CH una monodose alla settimana. Lo iodio interviene nel metabolismo degli ormoni tiroidei. In omeopatia viene utilizzato nelle forme di dimagrimento che si instaura rapidamente, nonostante
l’appetito sia conservato o addirittura aumentato. Spesso si associa una condizione di iperattività della tiroide la cui natura deve essere precisata mediante valutazione clinica, strumentale e laboratoristica.
In tal caso il trattamento omeopatico integra quello convenzionale.
Natrum muriaticum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì, diradando in base al miglioramento. Il sale marino è adatto per bambini, adolescenti o adulti per facilitare il recupero di peso nella convalescenza di malattie debilitanti. Talvolta l’appetito è conservato e malgrado ciò il soggetto non recupera peso. Caratteristica di tale rimedio è il dimagrimento concentrato a livello della parte alta del corpo con tendenza all’infiltrazione cellulitica nella parte inferiore.
Sulfur iodatum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. Lo ioduro di zolfo viene utilizzato nella convalescenza delle malattie infettive, soprattutto in bambini e adolescenti magri, longilinei, affaticati.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Secondo la Medicina tradizionale cinese questo disturbo è legato a una alterata funzionalità del Metabolismo e a un’irregolarità del transito intestinale.
La terapia ha lo scopo quindi di riequilibrare l’organismo sia nel Catabolismo che nell’Anabolismo, sia a permettere un regolare transito, sia soprattutto a ridistribuire tutto l’apporto alimentare che si ingerisce con la dieta.

Agopuntura
Punti importanti per questo tipo di terapia sono:
DAI MAI (localizzato 2 cun sotto l’estremità dell’Xi costa) che stimola il libero fluire del Qi nel Riscaldatore Inferiore, tonifica e regola il riscaldatore Inferiore, purifica il Calore e dissolve l’Umidità;
GONG SUN (nonno e nipote, localizzato sul lato mediale del piede, alla base del I metatarso) che tonifica la Milza e lo Stomaco;
WEISHU (punto Shu del dorso dello Stomaco, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della XII vertebra toracica) che tonifica e regola lo Stomaco e dissolve l’Umidità. Bisogna effettuare un ciclo di 10 applicazioni da ripetere dopo circa 20 giorni.

Fitoterapia cinese
Formula: BU ZHONG YI QI WAN
Radix Astragali Manchuriensis………….15g
Radix Glycyrrhizae Uralensis……………5g
Radix Codonopsis Pilosulae…………….10g
Radix Angelicae Sinensis………………10g
Pericarpium Citri Reticulatae…………..6g
Rizoma Cimicifugae…………………….3g
Radix Bupleuri………………………..3g
Rizoma Atractylodes Macroc…………….10g
Posologia: 3-4 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 30 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati Privilegiare gli alimenti a elevato apporto di beta-carotene e vitamine B6 ed E, come carne di pollo, tacchino e coniglio (proveniente da animali allevati all’aperto e alimentati con mangimi biologici), fagioli, banane, formaggi freschi biologici (in particolare ricotta, crescenza, fiocchi di latte), uova biologiche, cereali semintegrali biologici, ortaggi a foglia verde ( lattuga, cavolo, spinaci, bietole, prezzemolo, basilico), zucca gialla, carote, peperoni, pomodori, melone, albicocche, pesche gialle, fragole, ciliegie, frutti di bosco, papaia, mango e avocado, olio extravergine d’oliva e di girasole (spremuti a freddo e consumati preferibilmente a crudo).
Sostituire il comune zucchero da tavola con piccole quantità di miele vergine integrale per dolcificare le bevande e nella preparazione dei dolci.
Alimenti da evitare Eliminare i prodotti contenenti acidi grassi trans e/o addizionati con additivi, i dolciumi, le bibite, le bevande alcoliche ( inclusi il vino e la birra), il caffè e il tè nero.
Evitare di consumare la crusca e i prodotti integrali, che ostacolano l’assorbimento dei micronutrienti presenti nei cibi.
Eliminare i salumi (a eccezione del prosciutto crudo e dello speck di produzione artigianale, della bresaola, del prosciutto cotto privo di polifosfati) gli insaccati e i formaggi stagionati non biologici.

Integrazione alimentare
Preparati multivitaminici secondo le dosi prescritte dal medico curante in base al quadro clinico e agli esami ematochimici del ;
Preparati multiminerali secondo le dosi prescritte dal medico curante in base al quadro clinico e agli esami ematochimici del paziente;
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti e da bevande contenenti caffeina;
Enzimi proteolitici sotto forma di estratto di papaia fermentata (1-2 compresse al giorno);
Olio di pesce (con almeno il 60% di EPA e DHA nel rapporto 40 a 20) 8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (dare la preferenza ai prodotti con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo) 2 opercoli al giorno lontano dai pasti;
Zinco 20-25 mg al giorno in un’unica somministrazione al mattino prima di colazione;
Coenzima Q1030 mg al giorno.

FITOTERAPIA
La Pappa Reale (il nutrimento fondamentale delle larve delle api) si presenta come una “gelatina” semi/fluida di colore bianco tendente al giallo, dall’odore pungente e dal sapore acido e aromatico. È ricca di sali minerali (tra cui ferro, manganese,cobalto), vitamine (in particolare quelle del gruppo B, la C e la E) e contiene glucidi, lipidi e proteine. Deve essere conservata in frigorifero e assunta al mattino a digiuno (circa 20 minuti prima di colazione), per via sublinguale, nella dose di 100-300 mg (per i bambini al di sotto dei 12 anni è consigliabile dimezzare il dosaggio) in un’unica somministrazione. £ consigliabile effettuare cicli di due-tre mesi e acquistare quella raccolta in modo sterile e conservata in condizione di asepsi, in barattoli di vetro, al riparo dalla luce, dall’aria, dal calore e dall’umidità. Può essere associata al Polline (una polvere gialla, appiccicosa, presente sui fiorì, raccolta dalle api. In commercio, si presenta solitamente sotto forma di granuli di 1-2 mm di diametro, di colore giallo-/arancio/marrone), ricco di aminoacidi, glucidi (glucosio e fruttosio), acidi grassi insaturi, vitamine e oligoelementi (come sodio, rame, calcio, fosforo, zolfo, manganese, magnesio e potassio). Può essere somministrato al mattino, prima di colazione ( 1 cucchiaio per gli adulti, 1 cucchiaino per i bambini al di sotto dei 12 anni), sciolto nel latte tiepido o in una tisana a base di fiori d’arancio, o di rosa canina, eventualmente dolcificato con un cucchiaino di miele vergine integrale di produzione italiana.
Prima dei pasti principali possono essere somministrati i semi polverizzati di Fieno greco ( 1 cucchiaino, due volte al giorno).

Originally posted 2014-10-10 15:29:43.