Articoli

Eiaculazione precoce 180x180 - Eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce

L’eiaculazione viene definita “precoce” quando è provocata da una minima stimolazione sessuale, o allorché avvenga prima o subito dopo la penetrazione (ma comunque anticipatamente contro la volontà della persona). Si tratta della più frequente patologia sessuale maschile. Può essere presente fin dai primi rapporti, e in tal caso riconosce una componente ereditaria, genetica. Nella forma acquisita, si manifesta dopo un periodo di normalità e allora si associa spesso a un disturbo dell’erezione, di cui può costituire uno dei primi sintomi. L’approfondimento medico deve prevedere un esame uroandrologico (per svelare l’eventuale presenza di prostatiti “silenziose”, senza sintomi evidenti), l’esame colturale del tampone uretrale e del liquido seminale, accertamenti che consentono di capire se la precocità acquisita sia in realtà dovuta a un’infiammazione, che tende ad accelerare il riflesso eiaculatorio. Si tratta comunque di un disturbo con ottime possibilità di guarigione, purché la diagnosi sia accurata e tenga conto dei fattori biologici, psicosessuali e relazionali che concorrono a causare e mantenere il disturbo sessuale. Il ricorso alle terapie integrate – farmacologiche, sessuolo-
gico-riabilitative e psicoterapiche – hanno enormemente migliorato il risultato terapeutico, anche a lungo termine.


Terapia fisica

Gli uomini affetti da vengono istruiti a distinguere tra alti livelli di tensione sessuale ed eiaculazione imminente, interrompendo il ciclo della tensione crescente prima che il primo stadio dell’eiaculazione abbia avuto inizio. Le tecniche maggiormente utilizzate sono
due: lo stop-start e lo squeeze. Con la prima tecnica l’interruzione può essere praticata desistendo dalla stimolazione genitale, finché passa il bisogno imperioso di eiaculare; con lo squezee lo stesso scopo può essere raggiunto con una compressione del glande da parte della partner sessuale, quando l’orgasmo si avvicina. Possono esserci buoni risultati con cicli di elettrostimolazione e biofeedback del piano perineale.

Terapia psicologica
Nelle forme psicogene sono stati proposti vari schemi terapeutici che associano variamente tra loro anestetici locali in pomata, ansiolitici, antidopaminergici, serotoninergici, neurolettici in parallelo con psicoterapie brevi di tipo cognitivo-comportamentale.

Terapia chirurgica
In alcuni casi la frenulotomia è utile, se il problema è anche legato a brevità del frenulo.


L’omeopatia può aiutare i soggetti che soffrono per il problema di una eiaculazione che si verifica prima di avere il rapporto diretto con la partner, prima della penetrazione o subito dopo l’inserimento del pene, soprattutto mediante il controllo dello stress emotivo e grazie al recupero della fiducia in se stesso. Si ritiene che Selenium sia il rimedio più comunemente indicato per questo disturbo sessuale.
Argentum nitricum 15 CH 5 granuli, 1-3 volte al dì. È specifico per l’attività febbrile con ansia di anticipazione. Il soggetto ha un’attività febbrile costante con precipitazione e frenesia. Ha spesso manifestazioni a livello gastrointestinale con difficoltà digestive e diarrea, soprattutto in relazione a stress. Tendenza all’eiaculazione precoce.
Caladium seguinium 15 CH 5 granuli una volta al dì, diradando la somministrazione in base al miglioramento. La dieffenbachia o canna delle Antille è una pianta della famiglia delle Aracee, indicata per soggetti inclini all’eccitazione sessuale e ai pensieri lascivi, con eiaculazione precoce o senza erezione. Spesso sono concomitanti disturbi neurovegetativi, difficoltà di memoria e di concentrazione.
Gelsemium 9 CH 5 granuli, 1 -3 volte al dì, oppure 30 CH 1 dose una volta alla settimana. Ansia prima del rapporto sessuale e crisi di panico.
Il soggetto è obnubilato, gelato dalla paura, avverte un affaticamento muscolare generale, talvolta associato a tremori. Lamenta cefalea, sensazione di vertigine o di svenimento, diplopia o disturbi visivi.
Selenium 9 CH 5 granuli 1 -2 volte al dì. La prostrazione dopo eccesso sessuale e l’impotenza con desiderio conservato. Esaurimento fisico e mentale conseguente ad abusi sessuali. Prostrazione intensa. Turbe del sonno. Cute seborroica. Selenium è il medicinale omeopatico del-
l’impotenza con desiderio sessuale conservato. Pensieri lascivi con desiderio sessuale che la persona non riesce ad appagare. Perdita seminale notturna da sogni erotici con astenia conseguente.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Secondo la Medicina ir.idizionale cinese questo disturbo e unicamente di significato patologico psichico, quindi il trattamento consiste nel calmare lo stato di agitazione e regolare il Sistema Nervoso.
Le cause di tali alterazioni possono dipendere da un deficit di Yang di Rene, un deficit di Qi di Cuore e Milza e dai fattori Umidità e Calore.
Bisogna quindi tonificare lo Yang del Rene utilizzando la combinazione di punti:
GUAN YANG (barriera dell’essenza vitale, localizzato 3 cun sotto l’ombelico) che tonifica il Qi renale, regola il Qi e favorisce la discesa dello Qi renale, regola il Qi e favorisce la discesa dello Yang;
MING MEN (porta della vita, localizzato sotto il processo spinoso di L2) che nutre il Sangue, tonifica i Reni, tonifica il Fegato, espelle il Vento e stimola la discesa del Qi;
SAN YIN JIAO (riunione dei tre Yin, localizzato 3 cun sopra l’apice del malleolo interno, dietro il bordo posteriore della tibia) che tonifica i Reni;
SHEN SHU (punto Shu del dorso del Rene, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della II vertebra lombare) che regola e tonifica il Rene;
TAIXI (ruscello maggiore, localizzato fra l’apice del malleolo interno e il tendine di Achille, nel punto in cui si sente pulsare l’arteria tibiale posteriore) che tonifica e regola il Qi renale ed epatico e purifica il Calore;
ZU SAN LI (tre distanze del basso, localizzato sotto il bordo inferiore della rotula a lato della cresta tibiale anteriore) che regola e tonifica Stomaco e Milza, tonifica il Qi e il Sangue.
Per quanto riguarda il deficit di Qi di Cuore e Milza, lo stesso deve essere tonificato in modo da riequilibrare la circolazione e i punti utilizzabili sono:
MING MEN;
PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa dell’XI vertebra toracica) che mobilizza il Qi della Milza, regola e favorisce le funzioni di assimilazione, dissolve l’Umidità e regola il Sangue;
SHEN MEN (porta della coscienza, localizzato sulla piega traversa del polso), che tonifica e regola il Qi cardiale, purifica il Calore, favorisce la discesa dello Yang e rimuove le ostruzioni dal meridiano;
ZU SAN LI.
Per la dispersione di Umidità e Calore i punti di applicazione dell’Agopuntura sono:
FENG LONG (abbondanza e prosperità, localizzato a metà tra il bordo inferiore della rotula e il vertice del malleolo esterno) che dissolve l’Umidità, mobilizza il Qi della Milza e dello Stomaco, calma lo Shen, favorisce la discesa dello Yang;
PANG GUANG SHU (punto Shu del dorso della Vescica, localizzato 1,5 cun a lato della II vertebra sacrale) che tonifica il Qi della Vescica;
SANYINJIAO,
SHEN SHU;
ZU SAN LI.
Sono associabili punti del Sistema Auricolare di Fegato, apparato genitale, Sistema endocrino. Reni, Sottocorticale, Testicoli, Vescica Biliare,
SHEN MEN.
La terapia prevede un ciclo di 10 applicazioni da effettuare con frequenza bisettimanale.

Fitoterapia cinese
Formula: JIN SUO GU JIN WAN
Semen Astragali Manchuriensis…………..6g
Semert Euryales……………………….6g
Conchae Ostrae………………………..3g
Semen Nelumbinis………………………6g
Stamen Nelumbinis……………………..6g
Posologia: 2 g al dì da assumere possibilmente con acqua salata per 20 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici
Alimenti consigliati Dare la preferenza agli alimentia elevato apporto di acidi grassi omega-6 e omega-3, come gli oli di semi spremuti a freddo (soprattutto di noci e di lino) e il pesce, in particolare salmone selvaggio, aringhe, merluzzo, sardine, acciughe, sgombro.
Incrementare il consumo di cibi ricchi di bioflavonoidi (limoni, uva, prugne, pompelmo, albicocche, ciliegie, more, bacche della rosa canina e grano saraceno), di beta-carotene (aumentare l’apporto quotidiano di nespole, albicocche fresche, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci americane) di vitamina C (agrumi e kiwi) ed E (semi oleosi, cereali, frutta fresca e secca e ortaggi). Aumentare il consumo di alimenti ricchi di magnesio, come banane, ortaggi a foglia verde, cereali integrali, noci, mandorle, nocciole, piselli, fagioli, soia e cacao.
Privilegiare gli alimentari ricchi di zinco ( per la sua attività antiossidante, contro i radicali liberi, può aiutare a tenere sotto controllo lo stress).
Alimenti da evitare Eliminare i cibi a base di farine raffinate, lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, il caffè, il tè nero, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, che possono ostacolare l’assorbimento di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti e/o aggravare i sintomi.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno;
Vitamina E 10 mg al giorno;
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Calcio 800-1000 mg al giorno;
Cobalto aumentare l’apporto quotidiano di bietole, cavolo, crescione, fichi, grano saraceno, lattuga, molluschi bivalve, ostriche, spinaci.
Magnesio 350 mg al giorno lontano dai pasti;
Potassio aumentare l’apporto di legumi secchi, cioccolato fondente (con almeno l’80% di cacao), noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi, salsa e polpa di pomodoro, farina di soia biologica;
Enzimi proteolitici 1-2 compresse al giorno da assumere lontano dai
pasti (aiutano l’organismo a controbilanciare la reazione allo stress);
Olio di pesce (con almeno il 60% di EPA e DH A nel rapporto 40 a 20) 8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali;
Inositolo 1 g al giorno;
Lecitina di soia (pura al 100%) 1-3 cucchiaini al giorno;
Colina 400 mg al giorno.

FITOTERAPIA
Per alleviare l’ansia e la tensione, spesso presenti come sintomi correlati, può essere utile un infuso a base di foglie di Ambrosia (2 cucchiaini) e infiorescenza femminile di Luppolo ( 2 cucchiaini ). Consumare 3-4 tazze al giorno (circa 200 mi), lontano dai pasti e da bevande conte-
nenti caffeina, che ostacolano l’assorbimento dei principi attivi. Contro lo stress psico-fisico può essere utile assumere l’estratto fluido di Angelica nella dose di 20 gocce, tre volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando la mattina a digiuno e la sera poco prima del riposo notturno.
Con la radice di Angelica e i fiori d’Arancio può essere preparato un decotto rilassante, da assumere circa un’ora prima del rapporto. Mettere 3 cucchiaini di radice in 250 mi di acqua minerale naturale a elevata percentuale di calcio e magnesio, portare a ebollizione, abbassare la fiamma e lasciare sul fuoco per circa 5 minuti. A fuoco spento, unire i fiori d’arancio, coprire e lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrare e non dolcificare. Nelle persone con più di 70 anni d’età, in presenza di iniziali sintomi di aterosclerosi e/o di demenza senile, può essere utile somministrare l’estratto secco di Ginkgo biloba (30-40 mg, tre volte al giorno, lontano dai pasti). Grazie alla sua azione contro i radicali liberi (ne facilita l’eliminazione) e sull’irrorazione cerebrale (migliora il flusso a livello sanguigno e quindi l’ossigenazione del SNC), aiuta a controllare il disturbo. 11 trattamento deve essere protratto per almeno due mesi. È controindicato l’uso nei pazienti in terapia con anticoagulanti.

Originally posted 2014-10-13 09:47:12.