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Fobia 180x180 - Fobia

Fobia

La costituisce la manifestazione d’ansia più frequente nella popolazione generale. A scatenare una reazione ansiosa è un oggetto o una situazione: rettili, altezze, buio, sangue… Lo stimolo fobico è estremamente specifico e di conseguenza può essere facilmente evitato: ecco perché una semplice difficilmente finisce per interferire con la vita sociale, lavorativa e famigliare della persona. Ben diversa è invece la sociale, uno stato ansioso in cui la persona vive la persistente paura di confrontarsi al giudizio altrui. In questo caso le più ordinarie situazioni creano un profondo disagio: il parlare davanti a estranei, l’entrare in una toilette pubblica, partecipare a una festa… Circostanze che scatenano un’immediata reazione ansiosa, caratterizzata da palpitazione, rossore del volto, instabilità emotiva, tremori, sudorazione, bocca asciutta. Il paziente affetto da sociale
finisce così per organizzare tutto il suo tempo e l’intero suo operato con l’unica prospettiva di evitare gli altri e il mondo, perché per lui trovarsi al centro dell’attenzione si tramuta in un autentico incubo.

MEDICINA CONVENZIONALE
Terapia cognitiva comportamentale
Il paziente viene valutato per escludere le cause organiche di ansia (per esempio ipertiroidismo): se non ci sono patologie organiche legate all’ansia, si intraprende una terapia cognitiva per curare le fobie. La terapia cognitiva presenta ai pazienti l’oggetto o la situazione della fobia stessa in un contesto rassicurante e controllato: il paziente viene stimolato a visualizzare e affrontare la fobia alla presenza del terapeuta per desensibilizzarsi. A volte si tenta anche l’ipnoterapia, anche se l’evidenza ha dimostrato che la terapia cognitiva è più efficace.


Le fobie più gravi vengono trattate anche con benzodiazepine, ma è importante che la somministrazione di questi farmaci sia fatta sotto controllo medico.

Stile di vita
È importante ridurre lo stress con tecniche di meditazione e rilassamento ed eventualmente integrare la dieta con vitamine del gruppo B, folati e aspartato di magnesio.

OMEOPATIA
Le forme di fobia particolare costituiscono parte integrante della nostra personalità. La loro individuazione consente di orientare nella scelta del rimedio omeopatico. Vengono indicati qui di seguito le corrispondenze tra le varie forme di fobie e i rispettivi medicinali omeopatici. Sono inoltre descritte le caratteristiche essenziali di alcuni rimedi di fondo adatti a personalità fobiche.

Trattamento sintomatico
Si consiglia di usare la diluizione 15 CH, 5 granuli da 1 a 3 volte al dì.
Paura dell’altezza: Argentarti nitricum
Paura dell’avvenire: Calcarea carbonica
Claustrofobia: Argentum nitricum, Lachesis
Paura degli esami: Gelsemium sempervirens
Paura degli estranei: Ambra grisea
Paura della folla: Aconitum
Paura dei ladri: Natrum muriaticum
Paura della morte: Aconitumt Arsenicum album
Paura del parto: Actea racemosa
Paura del temporale: Phosphorus
Paura del vuoto: Argentum nitricum

Trattamento di fondo
Argentum nitricum 15 CH 5 granuli, 1 -3 volte al dì. Il soggetto ha un’attività febbrile costante con precipitazione e frenesia. Ha paura di non avere tempo, paura della folla, del vuoto. I sintomi compaiono soprattutto dopo apprensione, paura, surmenage e stress.
Arsenicum album 15 CH 5 granuli, I -3 volte al dì. Stato d’ansia e angoscia costante con caratteristiche ossessive. Ha paura del buio, di rimanere solo, della morte. Presenta un aggravamento notturno.
Gelsemium 9 CH 5 granuli, I -3 volte al dì, oppure 30 CH 1 dose, una settimana prima e la vigilia di una prova, un esame o un intervento. Il soggetto è obnubilato, gelato dalla paura, senza memoria per impossibilità di concentrarsi, avverte un affaticamento muscolare generale, talvolta associato a tremori. Ha paura della gente, dei grandi spazi, dell’avvenire, della morte. Manifesta apprensione, paura e ansia in attesa dell’intervento.
Phosphorus 15 CH 5 granuli, 1-3 volte al dì. Ansietà, paura e senso di oppressione con alternanza di eccitazione e depressione accentuate al crepuscolo e di sera. Paura dei temporali. Si tratta spesso di soggetti longilinei.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Questo è un disturbo legato alla sindrome ansiosa, per cui lo scopo della terapia è riequilibrare il Sistema Nervoso e agire sui muscoli e sui tendini per calmare.
L’agopuntura serve quindi a mobilizzare il Qi del Fegato, rasserenare lo Shen e disperdere Calore, si possono usare i punti:
SHEN MEN (porta della coscienza, localizzato sulla piega traversa del polso) che tonifica e regola il Qi cardiale, purifica il Calore, favorisce la discesa dello Yang e rimuove le ostruzioni dal meridiano;
XING JIAN (intervallo attivo, localizzato fra l’alluce e il II dito, 0,5 cun dietro il bordo della membrana interdigitale) che tonifica e regola il Fegaio, raffredda il Sangue e purifica il Fuoco del Fegato;
ZUQIAO YIN (orifizio dello Yin, localizzato 0,1 cun dietro l’angolo ungueale laterale del IV dito) che tonifica il Fegato e la Vescicola Biliare, libera l’Esterno ed espelle il Vento;
FENG LONG (abbondanza e prosperità, localizzato a metà tra il bordo inferiore della rotula e il vertice del malleolo esterno) che dissolve l’Umidità, mobilizza il Qi della Milza e dello Stomaco, calma lo Shen, favorisce la discesa dello Yang;
DA LING (grande collina, localizzato al centro della piega traversa del polso fra i tendini) che calma lo Shen e purifica il Fuoco del Cuore;
TAI XI (ruscello maggiore, localizzato fra l’apice del malleolo interno e il tendine di Achille, nel punto in cui si sente pulsare l’arteria tibiale posteriore) che tonifica e regola il Qi renale ed epatico e purifica il Calore;
XIN SHU ( punto Shu del dorso del Cuore, localizzato 1,5 a lato dell’apofisi spinosa della V vertebra toracica) che regola il Cuore, calma lo Shen, regola il Sangue e il Qi.
Se il deficit riguarda il Qi di Cuore e Milza punti importanti sono:
PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa dcll’XI vertebra toracica) che mobilizza il Qi della Milza, regola e favorisce le funzioni di assimilazione, dissolve l’Umidità e regola il Sangue;
SHEN MEN;
XIN SHU;
DA LING;
DAN SHU (punto Shu del dorso della Vescicola Biliare, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della X vertebra toracica) che dissolve il Calore nel Fegato e nella Vescicola Biliare, regola i Reni, tonifica lo Stomaco e rilassa il Diaframma;
QIU XU (piccola collina, localizzato in una depressione situata davanti e sotto il malleolo esterno) che elimina le stasi e le sindromi da Pieno del
Fegato e della Vescicola Biliare.
Punti auricolari utilizzabili sono quelli di Cuore, Milza, Sottocorticale e
SHEN MEN.
La terapia prevede 10 applicazioni da effettuare almeno 2 volte alla settimana, da ripetere dopo circa 30 giorni.

cinese
Formula:Yl GAN SAN
Radix Bupleuri…………………………6g
Radix Angelicae Sinensis………………..6g
Rizoma Atractylodes Macrocephalae………..6g
Sclerotium Porta……………………….6g
Ramulus Uncariae……………………….6g
Rizoma Ligustici ChuanXiong……………..6g
Radix Glycyrrhizae Uralensis…………….3g
Posologia: 3 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 30 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati È consigliabile seguire un regime alimentare a basso indice glicemico per tenere sotto controllo gli abbassamenti della glicemia, che possono scatenare o intensificare una crisi. È necessario distribuire gli alimenti in tre pasti e in tre piccoli spuntini (colazione-spuntino-pranzospuntino-cena-spuntino) privilegiando i cereali integrali in chicchi o in fiocchi (escluso il riso – tutti i tipi a eccezione del Basmati), le banane, gli ortaggi a foglia verde, le noci, le mandorle, le nocciole, i piselli, i fagioli, la soia e i suoi derivati (latte, tofu e tempeh). Integrare con frutta e verdura fresche, carne magra biologica, pesce pescato in mare, olio di lino e di noci spremuto a freddo, noci e semi oleosi. Privilegiare gli alimentari ricchi di zinco (per la sua attività antiossidante, contro i radicali liberi, può aiutare a tenere sotto controllo lo stress, migliorando il quadro clinico del paziente) come le carni di agnello, maiale, manzo e tacchino, l’aringa, il tuorlo dell’uovo, i semi di sesamo e di girasole, i cereali integrali e i prodotti a base di farine integrali macinate a pietra, lo sciroppo d’acero, la soia e i derivati.
Alimenti da evitare Eliminare i cibi a base di farine raffinate, lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono (dolci, bibite, marmellate, cioccolata, caramelle ecc.), perché facilitano Tipoglicemia, le bevande contenenti caffeina (caffè, coca cola e tutti i tipi di tè – a eccezion del kukicha), gli alcolici (inclusi vino e birra), i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti grassi trans, che ostacolano l’assorbimento di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Integrazione alimentare
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti e da bevande contenenti caffeina;
Vitamina B3 15-20 mg al giorno;
Magnesio 350 mg al giorno lontano dai pasti;
Calcio 800-1000 mg in un’unica somministrazione al mattino prima di colazione;
Triptofano 260 mg al giorno;
Vitamina C200 mg al giorno;
Olio di pesce 8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali;
Inositolo 1 g al giorno;
Colina 400 mg al giorno;
Lecitina di soia (pura al 100%) 1-3 cucchiaini al giorno;
Germe di grano 1-3 cucchiaini al giorno;
Lievito di birra in polvere 400 mg al giorno al mattino a digiuno;
Enzimiproteolitici 2 compresse al giorno lontano dai pasti.

FITOTERAPIA
Per la sua azione sedativa, può essere usata l’Escholtzia califomica (parte aerea fiorita),estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando le ore 18.00 e la sera, circa un’ora prima del riposo notturno. Nei casi in cui il disturbo si manifesta con evidente stato di angoscia, nervosismo, ansia, facile irritabilità, può essere utilizzata l’Arancia amara ( Cìtrus amara)* estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando le ore 18.00 e la sera, un’ora prima del riposo notturno. Questo preparato fitoterapia» può essere somministrato a cicli di due/tre mesi per aiutare a tenere sotto controllo il battito cardiaco. Con le scorze (2 cucchiaini in 200 mi di acqua bollente) si può preparare una tisana da assumere due/tre volte al giorno, lontano dai pasti. Nei pazienti in cui il disturbo si associa all’irritabilità può essere utile il Luppolo, estratto fluido, nella dose di 20 gocce, diluite in 200 mi di infuso di Camomilla, due volte al giorno, lontano dai pasti. Nei pazienti con crisi ossessive intense e frequenti è consigliabile associare l’estratto fluido di Cannella (Cinnamonum zeylanicum) nella dose di 20 gocce due volte al giorno, prima dei pasti. Può anche essere usato al bisogno, per sedare rapidamente la crisi, diluendo le gocce in poca acqua minerale naturale, o nel latte di mandorla, e privilegiando la via sublinguale, per facilitare l’assorbimento. Nei pazienti in sottopeso e nelle giovani donne che manifestano inappetenza, a causa delle frequenti crisi fobiche, può essere associata, ai preparati fitoterapia, loligoterapia, sotto forma di un composto a base di Rame-Oro-Arsenio, 1 monodose due volte la settimana.

Originally posted 2014-10-13 15:14:23.