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Forfora 180x180 - Forfora

Forfora

La deriva fondamentalmente da uno squilibrio della desquamazione delle cellule del cuoio capelluto. In condizioni normali le cellule superficiali vengono perse in forma di lamelle e sostituite da nuovi elementi provenienti dagli strati sottostanti. Se, per svariati motivi, il processo desquamativo subisce un’accelerazione emerge la , che si presenta sottoforma di minute squame biancastre (secche o grasse), aderenti al capello. Numerosi i motivi che possono condizionare la comparsa della , fra i quali: la dermatite seborroica, frequente affezione caratterizzata dalla presenza di piccole lesioni arrossate ricoperte da squame di aspetto untuoso. La desquamazione cutanea viene anche stimolata dai fattori climatici, come il clima freddo e umido, dagli eventi emotivamente stressanti e inoltre dagli agenti chimici dannosi e dai cosmetici inadeguati (quali gli shampoo troppo alcalini e le tinture). L’eccessiva produzione di sebo sul cuoio capelluto provoca la formazione di una grassa, più ostica da arginare perché il materiale grasso prodotto dalle ghiandole sebacee, finisce per imprigionare le squame, che così tendono a rimanere maggiormente adese al cuoio capelluto.

MEDICINA CONVENZIONALE
Il termine medico per la forfora è dermatite seborroica: è una malattia che causa l’esfoliazione della pelle dello scalpo negli adulti e negli adolescenti, più comunemente nell’età compresa tra 30 e 60 anni. Può affliggere altre parti del corpo, non solo lo scalpo. La causa è ignota: forse si
tratta di ormoni, oppure di una micosi della pelle.

Shampoo
Il dipende dall’età della persona che ne soffre: negli adulti e adolescenti si usa uno shampoo venduto come prodotto da banco e contenente acido salicilico. Il farmaco selenio sulfìde, di solito soggetto a prescrizione, e usato in basse concentrazioni in alcuni shampoo venduti come prodotti da banco; anche lo zinco piridione si trova in shampoo disponibili per la vendita libera. Questi shampoo andrebbero usati due volte la settimana per prevenzione, tutti i giorni nelle forme attive di dermatite seborroica.

Creme cortisoniche
Nei rari casi nei quali gli shampoo siano inefficaci, una crema steroidea al 2% andrebbe usata due volte al giorno per 7/10 giorni. La crema va associata all’uso dello shampoo.


Eliminare burro, uova e a volte glutine riduce la forfora. Un supplemento di zinco di 40 mg (dose per adulti) e il giusto quantitativo di vitamine E, A e C sono utili per la prevenzione.

OMEOPATIA
Prima di iniziare un trattamento omeopatico è indispensabile distinguere la forma di forfora semplice da quella associata a una affezione cutanea più complessa, come eczema, psoriasi, micosi, dermatite seborroica.
Betula verrucosa La linfa di betulla (Seve de bouleau) raccolta in primavera praticando dei fori nel tronco o nei rami, viene utilizzata in medicina naturale come rimedio fondamentale nel tratta-
mento drenante di affezioni cutanee. La linfa di betulla ha infatti proprietà diuretica e “drenante” dovute alla betullina, eteroside triterpenico che favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche. La linfa di bemila secondo la tecnica del “drenaggio” agisce come drenante generale per l’organismo. Nel trattamento della forfora è consigliabile ripetere cicli di cura della durata di 20 giorni al mese con 10 giorni di pausa.
Phosphoricum a< illuni 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. L'acido fosforico è il medicinale omeopatico utilizzato nella caduta precoce di capelli grassi in periodi di forte stress fisico, emozionale o mentale. Caratteristica è la stanchezza, lo sfinimento e la tendenza alla depressione conse- guente all'eccesso di attività mentale. Selenium 5 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Il selenio, elemento chimico essenziale per l'organismo, è il rimedio omeopatico specifico della seborrea del cuoio capelluto con capelli grassi untuosi, acne del viso in un contesto di prostrazione e insonnia. La pelle si presenta grassa, lucida, coperta di punti neri. È anche il medicinale omeopatico utilizzato per l'astenia e la difficoltà di memoria degli studenti, conseguente a studio eccessivo e mancanza di sonno. Ulmus campestris M.G. I DH 50 gocce al dì, in un po' d'acqua, lontano dai pasti. Si tratta propriamente di un gemmoterapico preparato a partire dalle gemme di olmo e disponibile alla prima diluizione decimale hahnemanniana. Esso svolge un'attività "drenante" sulla cute, è inoltre un regolatore dell'attività delle ghiandole sebacee, per cui viene utilizzato nel trattamento della seborrea e delle affezioni cutanee trasudanti.MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Il trattamento di questo disturbo è prevalentemente di tipo fitoterapia), infatti si possono effettuare lavaggi utilizzando acqua in cui vengono disciolte erbe cinesi.
Formula: FANG FENG JING JIE SAN
Herba Schizonopetae…………………24g
Rhizoma Atractylodes………………..24g
Radix Glycyrrhizae Uralensis……….10,5g
Flos Chrysanthemi…………………..15g
Rhizoma Ligustici ChuanXiong………….9g
Posologia: 2 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 30 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati Seguire una dieta sana ed equilibrata, con un maggior apporto di fibre e di liquidi, privilegiando i semi germogliati (ricchi di enzimi digestivi), il pane preparato con farine integrali macinate a pietra e a lievitazione naturale, i cereali integrali in chicchi, i legumi, gli ortaggi, la frutta fresca biologica, come mele e pere (consumate con la buccia), albicocche, ananas, banane, prugne, arance e pompelmi (non eliminare la “pellicina bianca”).
Dare la preferenza agli alimenti a elevato apporto di acidi grassi omega-6 e omega-3,
Integrare la dieta abituale con latte fermentato, kefir e yogurt naturale arricchito con batteri probiotici.
Aumentare il consumo di cibi ricchi di beta-carotene (come nespole, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci americane) e di bioflavonoidi (limoni, uva – non eliminare i semi – pompelmo, ciliegie, more, bacche della rosa canina e grano saraceno).
Alimenti da evitare Limitare l’apporto di prodotti a base di farine raffinate, i fritti, lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, i cibi ricchi di grassi saturi (burro, panna, salumi, formaggi).
Evitare il consumo di carni provenienti da animali da allevamento e alimentati con mangimi industriali, caffè e tè nero, piatti pronti dei fast-food, prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, bevande alcoliche (inclusi vino e birra).

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino;
Vitamina B6 1,5-2 mg al giorno;
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Vitamina C200 mg al giorno;
Vitamina £ 10 mg al giorno;
Lecitina di soia (pura al 100%) 1-3 cucchiaini al giorno;
Olio di pesce 8 capsule ali giorno distribuite nei due pasti principali;
Selenio 80 mcg al giorno»;
Zinco 20-25 mg al giorno in un’unica somministrazione al mattino prima di colazione.

FITOTERAPIA
Frizionare il cuoio capelluto con l’olio essenziale di Betulla (Betulla alba), per almeno 20 minuti, tre/quattro volte al giorno. Aiuta ad alleviare il prurito e ridurre l’eczema seborroico (la forfora).
Per tenere sotto controllo i sintomi può essere utilizzato uno shampoo a base di Tea treeoil (o Olio dell’albero del tè, un rimedio fitoterapia) che si sta dimostrando particolarmente efficace nei giovani adulti di sesso maschile), zinco e selenio.
Nelle persone ansiose, nelle quali il disturbo può essere particolarmente fastidioso e frequente, può essere utilizzata YEscholtzia californica (parte aerea fiorita), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando le ore 18.00 e la sera, circa un’ora prima del riposo notturno. Questo preparato fitoterapia) può aiutare a tenere sotto controllo il problema, grazie alle sue proprietà sedative e calmanti sul Sistema Nervoso centrale.
Nei casi in cui il disturbo è particolarmente intenso e recidivante, può essere somministrata un’associazione a base di tre composti fitoterapia, quali la Bardana, (TM, 25 gocce, due volte al giorno lontano dai pasti), il
Ribes Nigrum (I DH Gemme, 50 gocce al mattino a digiuno e 50 gocce la sera, prima del riposo notturno, diluite in poca acqua oligominerale) e la
Viola tricolor (o Viola del pensiero, TM, 25 gocce, due volte al giorno, lontano dai pasti).
Quando il disturbo si presenta nelle persone affette da stipsi, discinesia biliare, colangite, gotta, è consigliabile assumere l’estratto fluido di Fumaria ofpcinalis (Fumaria), nella dose di 10-15 gocce,diluite in poca acqua minerale naturale, tre volte al giorno, prima dei pasti.

Originally posted 2014-10-13 15:52:42.