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Frigidità 180x180 - Frigidità

Frigidità

: dal latino frigidus, freddo, è un termine oggi abbandonato in sessuologia in quanto denso di giudizi negativi sulla femminilità e sensualità della donna che ne sarebbe affetta. Il termine preferito è oggi Inibizione sessuole generale, di cui fanno parte lo scarso o assente desiderio, la difficoltà di eccitazione e la difficoltà a raggiungere l’orgasmo. Questa incapacità di sentire desiderio, di eccitarsi durante il rapporto e di raggiungere l’orgasmo (anorgasmia) può essere primaria, quando il disturbo è presente da sempre e ha contrassegnato tutte le precedenti esperienze sessuali; viene definita secondaria se il disagio è emerso invece in un ben preciso momento della vita. In particolare, l’anorgasmia è totale se si ha difficoltà a raggiungere l’orgasmo solo durante la penetrazione o anche con la stimolazione esterna (clitoridea).
Se il sintomo è comparso in un determinato periodo, dopo una vita sessuale fino a quel momento soddisfacente, allora le possibili cause scatenanti sono di varia natura: psicologiche (stati depressivi o eventi luttuosi), di relazione (conflitti all’interno della coppia, rapporti con un partner affetto da disturbi sessuali come l’eiaculazione precoce e la difficoltà di erezione) e mediche
(disfunzioni neurologiche, consumo di come antidepressivi e benzodiazepine). Nell’individuare le ragioni del disturbo, bisognerà poi accertare la presenza di tensioni muscolari, generalizzate o localizzate nell’area genitale (a carico del pavimento pelvico), e anche di alla penetrazione (si parla di “dispareunia”), che evidentemente va a inibire sia la capacità di provare desiderio, sia di eccitarsi, e di raggiungere l’orgasmo vaginale.


Prima di pensare a una terapia è necessario valutare se esistano fattori stressanti, terapie farmacologiche, malattie sistemiche che possano spiegare la frigidità. In alcuni casi la frigidità è una reazione a problemi sessuali del partner: anche di questo bisogna tenere conto nell’impostare un eventuale trattamento.

Psicologia
Spesso all’origine della frigidità c’è la presenza un effetto inibitorio dell’ansia durante il rapporto: tale ansia può essere dovuta a paure sessuali, a traumi pregressi {per esempio abuso sessuale), a un rapporto non adeguato con il partner, al timore di perdere il controllo (e di fare o dire qualcosa di sconveniente). La donna ha paura di “lasciarsi andare” e si “trattiene” di fronte alla sensazioni sessuali, nel momento in cui esse diventano più intense. Con il passare del tempo il meccanismo di controllo si rafforza sempre più fino a diventare automatico: la donna, quindi, non
sperimenta l’orgasmo nemmeno quando è calma, innamorata, propriamente stimolata e reattiva. L’ansia può diventare ansia da prestazione.
Tramite la psicoterapia si riduce, fino a eliminarlo, il controllo delle reazioni sessuali e si promuove la presa di coscienza dei condizionamenti culturali ed educativi che hanno reso la donna frigida.

Farmaci
La causa organica di frigidità è un basso livello di ormoni androgeni: per questo si prescrive testosterone ( DHEA), in forma naturale oppure sintetica. Anche gli ormoni tiroidei possono essere utili, se alla base della frigidità c’è una disfunzione della tiroide.

OMEOPATIA
L’insensibilità ricorrente o persistente nei confronti degli impulsi sessuali può essere trattata mediante specifici medicinali omeopatici che possono integrare un approccio di tipo psicologico o psicoterapico, spesso indicato per prendere coscienza e rimuovere i fattori respon-
sabili della frigidità.
Agnus castus 15 CH 5 granuli una volta al giorno, riducendo la somministrazione in base al miglioramento ottenuto. La mancanza di desiderio sessuale e di risposta agli stimoli durante il rapporto può essere ricorrente o persistente. In omeopatia l’agnocasto è indicato nel trattamento della frigidità. La donna è priva di stimoli sessuali, è triste, malinconica, indifferente, precocemente invecchiata. Solitamente la donna frigida è incapace di avere un orgasmo.
Graphites 9 CH 5 granuli, 1 -3 volte al giorno. La grafite è il medicinale omeopatico indicato quando c’è avversione per il rapporto sessuale. È adatto sia all’impotenza sessuale che alla frigidità in soggetti generalmente obesi con avversione completa per i rapporti sessuali. Solitamente si tratta di soggetti freddolosi, depressi, apatici, timorosi, indecisi, emotivi. Tendono inoltre alle manifestazioni cutanee e alla stipsi.
Onosmodium 15 CH 5 granuli una volta al dì, diradando in base al miglioramento. Si tratta di una pianta della famiglia delle Borraginacee, indicata nella depressione nervosa e della funzione sessuale, nel forte calo del desiderio sessuale e nella perdita totale della libido sia nell’uomo che nella donna.
Sepia 15o30 CH, una monodose una volta alla settimana. L’indifferenza, la frigidità e la repulsione per il rapporto sessuale. In generale,
Sepia è adatta alla donna depressa, indifferente verso tutto e verso tutti, apatica, solitaria, aggravata dalla consolazione. Abitualmente è l’insistenza del marito a spingere per una visita medica specialistica. La donna non avverte né desiderio, né piacere durante il rapporto sessuale.
Può lamentare dolore durante il rapporto a causa di una secchezza vaginale, di un’infezione urogenitale o di un prolasso.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Secondo la Medicina tradizionale cinese le cause posso no essere distinte in strumentali e funzionali, dovute le prime ad anomalie anatomiche e le seconde di natura psicologica.
Queste possono dipendere da un deficit di Yang di Rene, deficit di Qi di Cuore e Milza e dalle 7 Emozioni.

Agopuntura
Bisogna quindi tonificare lo Yang del Rene utilizzando la combinazione di punti:
GUAN YUAN (barriera dell’essenza vitale, localizzato 3 cun sotto l’ombelico) che tonifica il Qi renale, regola il Qi e favorisce la discesa del Qi renale, regola il Qi e favorisce la discesa dello Yang;
MING MEN (porta della vita, localizzato sotto il processo spinoso di L2) che nutre il Sangue, tonifica i Reni, tonifica il Fegato, espelle il Vento e stimola la discesa del Qi;
SAN YIN JIAO (riunione dei tre Yin, localizzato 3 cun sopra l’apice del malleolo interno, dietro il bordo posteriore della tibia) che tonifica i Reni;
SHEN SHU (punto Shu del dorso del Rene, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della II vertebra lombare) che regola e tonifica il Rene;
TAI XI (ruscello maggiore, localizzato fra l’apice del malleolo interno e il tendine di Achille, nel punto in cui si sente pulsare l’arteria tibiale posteriore) che tonifica e regola il Qi renale ed epatico e purifica il Calore.
Nel caso di deficit del Qi di Cuore e Milza, lo stesso deve essere tonificato in modo da riequilibrare la circolazione:
MINGMEN;
PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa dell’XI vertebra toracica) che mobilizza il Qi della Milza, regola e favorisce le funzioni di assimilazione, dissolve l’Umidità e regola il Sangue;
SHEN MEN (porta della coscienza, localizzato sulla piega traversa del polso), che tonifica e regola il Qi cardiale, purifica il Calore, favorisce la discesa dello Yang e rimuove le ostruzioni dal meridiano.
Per le 7 Emozioni occorre la tonificazione del Qi del Rene, l’armonizzazione delle energie del Cuore e del Fegato e il rasserenamento dello Shen.
I punti combinabili sono:
GAN SHU (punto Shu del dorso del Fegato, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della IX vertebra toracica) che tonifica il Fegato e la Vescicola Biliare, purifica e dissolve l’Umidità-Calore, regola il Qi ed elimina le stasi del Qi;
SHEN MEN;
TAI CHONG (grande assalto, localizzato sul dorso del piede, nella depressione distale all’articolazione fra il I e il II metatarso) che tonifica e regola il Fegato e la Vescicola Biliare, regola e raffredda il Sangue;
TAI XI;
XIN SHU (punto Shu del dorso del Cuore, localizzato 1,5 a lato dell’apofisi spinosa della V vertebra toracica) che regola il Cuore, calma lo Shen, regola il Sangue e il Qi.
Sono associabili punti del Sistema Auricolare di Fegato, apparato genitale, Sistema endocrino, Reni, Sottocorticale, Testicoli, Vescica biliare e SHEN MEN.
Un ciclo terapeutico di 10 applicazioni dovrebbe essere sufficiente riequilibrare il quadro energetico.

cinese
Formula: YOU GUI WAN
Radix Rehmaniae Preparatae…………….24g
Rhizoma Dioscoreae……………………12g
Fructus Corni…………………………9g
Fructus Lycii…………………………9g
Semen Cuscutae……………………….12g
Cortex Eucomniae……………………..12g
Cortex Cinnamomi………………………6g
Radix Angelicae Sinensis……………….9g
Radix Aconiti Lateralis………………..6g
Posologia: 2 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 20 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati È consigliabile seguire un regime alimentare basato su un adeguato consumo di carne magra biologica, pesce pescato in mare, cereali integrali e prodotti a base di farine integrali macinate a pietra, pane a lievitazione naturale, frutta e verdura fresche, biologiche e di stagione.
Aumentare il consumo di cibi a elevato apporto di antiossidanti, come le patate americane, le albicocche, il melone, i frutti di bosco, le bacche della rosa canina, il succo di carota, gli agrumi, l’uva, le ciliegie, i limoni, le albicocche, il grano saraceno in chicchi, in fiocchi e in farina, gli spinaci, le crocifere.
Dare la preferenza agli alimenti a elevato apporto di acidi grassi omega-6 e omega-3, come gli oli di semi spremuti a freddo (soprattutto di noci e di lino) e il pesce, in particolare salmone selvaggio, aringhe, merluzzo, sardine, acciughe, sgombro.
Alimenti da evitare Evitare il consumo di carni provenienti da animali da allevamento e alimentati con mangimi industriali, caffè e tè nero, piatti pronti dei fast-food, prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, bevande alcoliche (inclusi vino e birra).

Integrazione alimentare
Vitamina B3 15-20 mg al giorno;
Magnesio 350 mg al giorno lontano dai pasti;
Triptofano (si trasforma in serotonina) 260 mg al giorno;
Vitamina C (necessaria per la trasformazione del triptofano in serotonina) 200 mg al giorno;
Colina 400 mg al giorno;
Lecitina di soia (pura al 100%) 1-3 cucchiaini al giorno;
Inositolo 1 g al giorno;
Olio di pesce 8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali.

FITOTERAPIA
Per tenere sotto controllo il disturbo può essere utilizzata la Noce di cola (Cola nitida), sotto forma di estratto fluido» nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, tre volte al giorno lontano dai pasti.
Nelle pazienti particolarmente ansiose, può essere associato alla Scutellaria (Scutellaria baicalensis), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno lontano dai pasti.

Il Fucus vesiculosus (o Alga bruna, o Quercia marina), sotto forma di estratto fluido nella dose di 10-20 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando la mattina a digiuno (appena svegli e alle ore 11.00), può aiutare a tenere sotto
controllo il disturbo, nei casi in cui è associata un’astenia psico-fisica.
Nelle pazienti ansiose, o sottoposte a stress psico-fisici prolungati, può essere utilizzata YEscholtzia californica (parte aerea fiorita), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando le ore 18.00 e la sera, circa un’ora prima del riposo notturno.
Nei casi in cui la paziente si presenta particolarmente agitata e facilmente irritabile, può essere utilizzato l’olio essenziale d’Arancio, nella dose di 6 gocce emulsionate con un cucchiaino di olio di noce spremuto a freddo, oppure diluite in acqua minerale naturale. Ingerire e tenere per qualche secondo sotto la lingua, quindi deglutire e assumere subito dopo 50 ml di latte di mandorle dolcificato con un cucchiaino di miele vergine integrale di lavanda.

Originally posted 2014-10-14 09:37:42.