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Diarrea 180x180 - Diarrea

Diarrea

Viene definita come un aumento del contenuto di acqua nelle feci. La è acuta quando dura meno di tre settimane e cronica quando la sua durata oltrepassa questo lasso di tempo. La stragrande maggioranza delle diarree acute (circa il 70%) è dovuta a un processo infettivo (causato da batteri, virus, parassiti o funghi); la restante quota si deve a svariate cause (come, per esempio, l’azione di svariati farmaci, le intolleranza e allergie alimentari, l’avvelenamento da metalli pesanti, o l’infiammazione dei diverticoli). Le diarree croniche possono essere distinte in: infiammatorie (principalmente la rettocolite ulcerosa, la malattia di Crohn e il morbo celiaco) e non infiammatone (evenienza che abbraccia dal colon irritabile all’assunzione di lassativi, dalla pancreatite cronica al malassorbimento dei sali biliari).
Da un punto di vista generale, i sintomi e ì segni sono il dolore, che si attenua o scompare con l’evacuazione, l’eventuale presenza di sangue, muco e pus, nonché il tenesmo (la sensazione impellente di defecare). Le conseguenze più importanti della perdita dei fluidi con la diarrea, in special modo quella acuta, sono rappresentate dalle alterazioni dell’equilibrio idro-salino.

MEDICINA CONVENZIONALE
Il della diarrea si basa essenzialmente sulla reidratazione e sul ritorno a una normale alimentazione. È importante lavarsi spesso le mani, soprattutto prima di preparare cibi, onde evitare il propagarsi di infezioni.

Reidratazione
Bere è ugualmente efficace rispetto all’idratazione endovena: per preparare una buona soluzione idratante sciogliere in un quarto di litro di acqua pulita due cucchiai da tavola di zucchero, mezzo cucchiaio di bicarbonato e mezzo cucchiaio di sale. Questa soluzione è utile per adulti e bambini e andrebbe consumata continuamente durante la giornata.

Alimentazione
Mangiare carboidrati complessi come banane, riso, patate e pane da toast, bere tè nero come antidiarroico naturale. Evitare frutta e verdura, burro e derivati e cibi grassi. I neonati dovrebbero essere alimentati al seno, ma il latte andrebbe integrato con idratazione orale come già descritto sopra. Si possono somministrare bacilli probiotici come supplementi.

Farmaci
Non somministrare a neonati e bambini i farmaci antidiarroici da banco. Questi farmaci possono essere usati negli adulti e nei bambini di età superiore a 12 anni, mai per più di tre giorni.

Complicanze
Se la diarrea è accompagnata da sensazione di vuoto alla testa, dolore addominale severo, febbre alta, presenza di sangue e muco nelle feci, oppure se la durata è maggiore di tre giorni, è necessario rivolgersi al medico che esaminerà l’addome e prescriverà la ricerca di parassiti, batteri e sangue nelle feci. A volte si eseguono anche esami per i reni e il fegato. A volte è necessaria idratazione endovena: molta attenzione deve essere data a pazienti molto giovani oppure anziani.

OMEOPATIA
Nel trattamento omeopatico della diarrea semplice la scelta del rimedio si basa sulle modalità caratteristiche della diarrea stessa.
Nella gastroenterite acuta con febbre è spesso indicato l’uso di Arsenicum album.
Quando domina la scena la disidratazione è consigliabile ricorrere ad Arsenicum album, Veratrum album. China.

Diarrea senza febbre
Aloe 5 CH 5 granuli, dopo ogni scarica. Diarrea immediatamente dopo aver mangiato o bevuto. Flatulenza irritante e bruciante.
Argentum nitricum 15 CH 5 granuli, secondo necessità. Diarrea emotiva in soggetti agitati e precipitosi.
Podophillum 9 CH 5 granuli al ritmo delle scariche. Diarrea della dentizione e diarrea estiva da abuso di frutta fresca.
Veratrum album L’elleboro bianco è una pianta della famiglia delle
Liliacee, usato come medicinale omeopatico nel collasso da diarrea. I segni caratteristici sono dominati da prostrazione e debolezza estrema, corpo gelido, sudorazione fredda della fronte, diarrea coleriforme, dolori addominali crampiformi.

Diarrea con febbre
Aconitum 9 CH 5 granuli al ritmo delle scariche. Diarrea dopo colpo di freddo a livello dell’addome.
Arsenicum album 15 CH 5 granuli, dopo ogni scarica. Vomito e diarrea di feci acquose scure, fetide, brucianti. Freddolosità, bisogno di calore, alternanza di agitazione e prostrazione. Vomito e sete di piccole quantità d’acqua, assunte di frequente. È il rimedio della gastroenterite acuta grave, sia infettiva, sia di origine alimentare ( pesce o carni avariate, acqua inquinata, conserve).
Chamomilla 15 CH 5 granuli, dopo ogni scarica. Diarrea che insorge nel bambino in relazione a eruzione dei denti. Feci acquose, calde, brucianti. Il lattante è capriccioso, collerico, detestabile ed è calmato solo se è portato in braccio e cullato.
China 9 CH 5 granuli, dopo ogni scarica. Prostrazione, pallore e freddolosità da diarrea senza dolore, soprattutto dopo latte o frutta.
Gonfiore dell’addome. Feci giallastre contenenti cibi non digeriti.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Secondo la Medicina tradizionale cinese questo disturbo è dovuto a un disordine a carico della Milza, dello Stomaco e dell’Intestino. Si possono distinguere diarrea acuta, causata da agenti patogeni esterni quali Freddo-Umido o alimentazione o Umidità-Calore, e diarrea cronica, dovuta a un deficit a livello della Milza e dello Stomaco che si esplica in un’alterazione del trasporto e della trasformazione dell’alimento.
La terapia consiste nel bloccare l’evacuazione diarroica, disperdere Freddo, Umidità e Calore, armonizzare il Qi di Milza, Stomaco e Intestino.

Agopuntura
Nel caso di diarrea acuta si possono combinare i punti:
TIAN SHU (cerniera celeste, localizzato 2 cun a lato dell’ombelico) che regola la circolazione dell’Energia negli Intestini, regola il Qi ed elimina le stasi;
ZU SAN LI ( tre distanze del basso, localizzato sotto il bordo inferiore della rotula a lato della cresta tibiale anteriore) che regola e tonifica Stomaco e Milza, tonifica il Qi e il Sangue;
QI HAI (mare del Qi, localizzato 1,5 cun sotto l’ombelico) che tonifica e regola i Reni e stimola la discesa dello Yang;
NEI TING (cortile interno, localizzato 0,5 cun dietro il bordo della membrana interdigitale, fra II e III dito del piede) che regola il Qi e blocca il dolore;
YIN LING QUAN (sorgente della collina degli Yin, localizzato in una depressione sul bordo inferiore del condilo mediale della tibia sull’inserzione del muscolo sartorio) che favorisce la circolazione del Qi nel Riscaldatore inferiore;
Nel caso di diarrea cronica invece punti importanti sono:
PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa deirxi vertebra toracica) che mobilizza il Qi della Milza, regola e favorisce le funzioni di assimilazione, dissolve l’Umidità e regola il Sangue;
TAI BAI (grande bianco, localizzato sul lato mediale dell’alluce inferiormente all’articolazione metatarso-falangea) che dissolve ed elimina il Calore-Umidità dello Stomaco e della Milza, favorisce la discesa del Qi e regola i Liquidi;
ZU SAN LI.
È consigliabile un ciclo terapeutico di 10 applicazioni da eseguire 3 volte alla settimana.

Fitoterapia cinese
Formula: SI SHEN WAN
Santa Myristicae……………………..6g
Fructus Psoraleae……………………12g
Fructus Schisandrae…………………..6g
Fructus Evodiae………………………3g
Rizoma Zingiberis Offtcinalis…………24g
Posologia: 3 g al dì sotto forma di capsule o polvere fino al termine della sintomatologia.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati È consigliabile ( dopo la fase acuta i adottare un regime alimentare basato su un adeguato apporto di proteine (carne magra biologica, pesce pescato in mare, latticini fermentati e addizionati con batteri probiotici, legumi sotto forma di passati), carboidrati complessi ( riso Basmati, miglio, amaranto, Hocchi d avena, prodotti da forno preparati con farine semintegrali o tipo 00 a lievitazione naturale), olio extravergine d’oliva di prima spremitura a freddo, sale marino integrale, centrifugati di verdura, frullati di frutta fresca biologica, succo di mirtillo diluito in acqua minerale naturale e sorseggiato a temperatura ambiente nel corso della giornata.
Assumere quotidianamente 1-2 litri di acqua minerale naturale (utilizzarla anche per cucinare).
Nei bambini e negli anziani può essere d aiuto bere centrifugati o succhi di frutta e/o di verdura diluiti in acqua minerale a temperatura ambiente con aggiunta di succo di limone o d’arancia e un pizzico di sale marino integrale e un cucchiaino di miele vergine integrale.
Lo zenzero può alleviare le coliche addominali.

Alimenti da evitare
Nella fase acuta e nei giorni immediatamente successivi, il latte e i latticini (ad eccezione dei latticini fermentati e addizionati con batteri probiotici) possono risultare irritanti per la mucosa
intestinale. Eliminare i prodotti contenenti acidi grassi trans e/o addizionati con additivi, i dolciumi, le bibite, le bevande alcoliche ( inclusi il vino e la birra ), il caffè e il tè nero.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Vitamina E 10 mg al giorno;
Magnesio 350 mg al giorno lontano dai pasti;
Potassio aumentare l’apporto di noci, mandorle e pinoli frullati, salsa e polpa di pomodoro, farina di soia biologica;
Calcio Bambini da 1 a 6 anni: 800 mg al giorno. Bambini da 7 a 10 anni:
1 g al giorno. Adulti (30-60 anni): 800 mg al giorno. Anziani: 1000 mg /die;
Cloro 5 g al giorno;
Ferro Uomini: 10 mg al giorno. Donne in età fertile: 20 mg al giorno. Bambini al di sopra dei 6 anni di età: 10 mg al giorno. Adolescenti: 15 mg al giorno;
Zinco 20-25 mg al giorno;
Enzimiproteolitici 1 -2 compresse al giorno durante i pasti;
Olio di pesce 8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali ( dimezzare la dose nei bambini al di sotto dei 6 anni di età e negli anziani);
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo): 2 opercoli la sera prima del riposo notturno.

FITOTERAPIA
Nelle forme lievi, si possono usare le foglie di Amaranto (pianta comune, le cui foglie più teneri possono essere raccolte da luglio fino all’inizio dell’autunno) sotto forma di tisana, infuso o decotto, che, secondo la “medicina popolare”, contribuisce a ridurre la frequenza delle scariche. Per
alleviare gli spasmi può essere usato un decotto di Anserina (contiene tannini, amidi, acido ellagico, acido gallico, gomma, ossalato di calcio) preparato con 30 g di radici e 500 mi di acqua minerale naturale ( portare a ebollizione in un recipiente coperto, e dopo 10-20 minuti, spegnere la fiamma, versare in una tazza, filtrare e consumare con aggiunta di un cucchiaino di miele vergine integrale). Se gli spasmi sono intensi e ravvicinati può essere utile applicare sull’addome un cataplasma con Argilla verde ventilata, mescolata con acqua fino a ottenere un fango facilmente spalmabile. Coprire con un telo di cotone o lana, da rimuovere ogni 8 ore. Nella fase acuta, alcu-
ni preparati fitoterapia possono aiutare a tenere sotto controllo la sintomatologia: Agrimonia eupatoria (TM, 25 gocce, due volte al giorno), Potentilla erecta (TM, 25 gocce, due volte al giorno), Vaccinium vitis iliaca 1 DH Gemme ( 50 gocce, due-tre volte al giorno), Quercus robur ( 20 gocce di
estratto fluido, due volte al giorno), contiene tannino, acido gallico, resine, pectina. Al termine della fase acuta può essere utile VArgilla verde ventilata: un cucchiaino in 100 mi di acqua minerale naturale. Lasciare riposare per circa 8 ore, mescolare e bere a piccoli sorsi. 11 trattamento può essere protratto, una volta al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi.

Originally posted 2014-10-10 15:19:48.