Articoli

Micosi 180x180 - Micosi

Micosi

Costituiscono un variegato gruppo di affezioni che coinvolgono la pelle e gli annessi cutanei (peli, unghie e mucose), dovute a una infezione da parte di funghi. I dermatofiti, per esempio, sono funghi capaci di colonizzare la cheratina dell’epidermide, del pelo e delle unghie: rientra in quest’ambito la Tineo corporis, in cui la lesione caratteristica è una chiazza piana arrossata, pruriginosa, ovale, con un anello periferico vescicoloso; la lesione tende ad aumentare di diametro e a confluire con le chiazze vicine. La Tineo cruris (o epidermofizia inguinale) costituisce la forma più comune, che si localizza caratteristicamente in corrispondenza dell’inguine e delle zone vicine alla coscia: contagiosa, può generare vere e proprie epidemie, soprattutto tra gli
atleti. La Tinea capitis, detta anche tigna, è la del capello. Sul cuoio capelluto emerge una chiazza priva di peli, di discrete dimensioni, con la superficie caratterizzata da una lieve desquamazione. Mucose e cute possono essere colpite, poi, dalla Candido albicons, un lievito che può colonizzare la cute soprattutto macerata. Quadro tipico è l’intertrigine, un’affezione delle pieghe cutanee (come quella dell’ascella e inguinali) che appaiono colpite nella parte centrale da ragadi e macerazioni.

VARIETÀ
Si chiama Pityriosis versicolor un’infezione dovuta a un lievito (Molossezio furfur): è una comunissima affezione, soprattutto nei climi caldo-umidi. Si manifesta con tipiche chiazze rotondeggianti, di varia grandezza dal colore caffelatte. Non provocano
prurito e si localizzano al tronco e alla radice degli arti. L’aumento della temperatura cutanea (per effetto anche degli indumenti sintetici) favorisce la crescita delle popolazioni di questo fungo sulla cute.


Farmaci
La nistatina topica, gli imidazoli e la ciclopiroxolamina sono efficaci perché sopprimono i dermatofiti e le infezioni cutanee da candida. La terapia va scelta in accordo con la sede d’infezione e dosata per tre o quattro volte al giorno. Per ottenere un’azione antinfiammatoria e antipruriginosa si possono usare creme corticosteroidee a bassa potenza (idrocortisone) e anti-
micotiche, da applicare separatamente o in miscele di uguale dosaggio.
Per via orale, se necessario,viene utilizzato itraconazolo 200 mg/ al giorno per 2-6 settimane.
Nelle dermatiti da pannolino la pelle va tenuta asciutta con cambi frequenti del pannolino e la generosa applicazione di nistatina in polvere o una crema a base di imidazolo due volte al giorno; nelle forme più gravi va evitato l’uso di indumenti irritanti e pannolini con mutandine di plastica maceranti. L’itraconazolo orale è efficace per molte forme (comprese quelle vaginali) di candidiasi mucocutanea sia acuta che cronica.

Il trattamento omeopatico si basa sulla scelta di un rimedio secondo l’aspetto delle lesioni e di medicinali di fondo che prevengono la tendenza delle micosi a recidivare. Vengono proposti alcuni schemi terapeutici per
le forme micotiche più comuni.
Micosi cutanea
Arsenicum iodatum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì. È uno dei rimedi più frequentemente utilizzati nel trattamento delle micosi cutanee caratterizzate da lesioni eritematose e squamose, accompagnate da sensazione di bruciore e prurito.
Graphites 15 CH 5 granuli, 1 volta al dì. È il medicinale adatto per le micosi delle grandi o delle piccole pieghe, come il ‘piede d’atleta’. Le lesioni sono pruriginose, trasudanti con un essudato giallastro, spesso con impetigine oppure secche, ispessite. Prurito con essudato nauseabondo. Le sedi più frequentemente interessate oltre alle pieghe di flessione sono il cuoio capelluto e le unghie.

Psorittum 15 CH 5 granuli, 1 volta alla settimana. È il bioterapico che viene spesso utilizzato in associazione con i rimedi di fondo soprattutto in soggetti che tendono periodicamente alle manifestazioni micotiche, in particolare a livello ungueale.
Sulfur 9 CH 5 granuli, una volta al dì. Lesioni micotiche associate a prurito aggravato dal calore, come il piede d’atleta e le micosi localizzate negli spazi interdigitali.
Micosi ungueale
Antimonium crudum 7CH 5 granuli, 1 volta al dì. Unghie ispessite, deformate che cadono con facilità.
Isoterapia ungueale 5 granuli, 2 volte al dì. 5 CH 1 tubo granuli intero, poi 7CH 1 tubo granuli intero, poi 9 CH 1 tubo granuli intero, poi 15 CH 1 tubo granuli intero.
Psorinum 15 CH un tubo dose, una volta alla settimana.
Tricophyton rubrum 9 CH un tubo dose alla settimana.
Candidosi genitale femminile
Candida albicans 9 o 15 CH 5 granuli, 1 volta al dì.
Helonias 5 CH 5 granuli, 1-2 volte al dì. Leucorrea abbondante, bianca, albuminosa.
Pitiriasi versicolor
Antimicotico trattamento locale.
Pityrosporum orbicolare 15 CHS granuli, 1 volta al dì.
Sepia 15 o 30 CH una monodose, 1 volta alla settimana. Adatto per le forme recidivanti o croniche.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
La Medicina tradizionale cinese tratta questo disturbo agendo sulla dispersione degli agenti patogeni intermedi che aggrediscono l’organismo e soprattutto aumentano la barriera difensiva dell’organismo stesso.
Punti importanti sono:
TAI YUAN;
TAI XI;
TAI CHONG;
XUE HAI.
Nel caso la micosi desse anche prurito si può aggiungere il punto YANG
LIN QUAN

cinese
Formula: ER MIAO SAN
Rhizoma Atractylodes………………..15 g
Cortex Phellodendri…………………15 g
Posologia: 3 g al dì sottoforma di capsule o polvere per 20 giorni.

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Per potenziare il Sistema Immunitario, incrementare l’assunzione quotidiana di cibi ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, come frutti di bosco, papaia, mango, fragole, ciliegie, pesche, albicocche, melone, anguria, agrumi, patate americane, ortaggi a foglia verde, crucifere, porro, cipolla, scalogno, aglio, grano saraceno, orzo, avena, noci e semi oleosi, olio extravergine d’oliva e di noci spremute a freddo, salsa e polpa di pomodoro in scatola, centrifugati e frullati di frutta fresca e verdure di stagione con latte fermentato, yogurt naturale addizionato con probiotici, o kefir, e dolcificati con miele vergine integrale di produzione italiana.
Integrare la dieta abituale con alimenti ricchi di rame, selenio e zinco, come fegato, molluschi, avocado, uva essiccata, noci, arachidi, nocciole, germe di grano, cacao, miele, funghi, cereali integrali ( in particolare la pasta), ortaggi a foglia verde, tonno, salmone, acciughe, carne, latticini, tuorlo d’uovo, lievito di birra, cavolo, broccoli, cipolle, cetrioli, sedano, tacchino, legumi, semi di sesamo e di girasole, lecitina di soia, sciroppo d’acero e zucchero di canna grezzo.
Alimenti da evitare Limitare e/o evitare (secondo l’intensità dei sintomi e il quadro clinico generale del paziente) il consumo di cibi a base di farine raffinate, lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, i prodotti da forno con aggiunta di lievito chimico e/o di birra, la caffeina, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, la carne, le uova, i latticini e il pesce di allevamento, per la presenza di residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci.
Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, prima di colazione;
Vitamina C 200 mg al giorno;

Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Vitamina E 10 mg al giorno;
Licopene 22 mg/die (250 mi di salsa di pomodoro in scatola ne contiene 37 mg);
PABA (acido para-aminobenzoico) 50 mg al giorno;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (dare la preferenza ai prodotti con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo): 2 opercoli al giorno lontano dai pasti.

FITOTERAPIA

Nella candidosi ricorrente è indicata YEchinacea angustifolia (Echinacea), sotto forma di estratto secco, nella dose di 200 mg per tre volte al giorno, dopo i pasti (dimezzare la dose negli individui al di sotto dei 14 anni d’età). È consigliabile effettuare il trattamento per almeno sei giorni e/o fino al miglioramento del quadro clinico. Se necessario, ripetere il trattamento dopo 15 giorni dalla sospensione del prodotto. È controindicata nei pazienti affetti da asma, leucemia, patologie autoimmuni, HIV, diabete mellito e in gravidanza.
Per stimolare le difese immunitarie è consigliabile assumere il Geranium sanguineum (o Sanguinaria), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, lontano dai pasti.
Negli adulti (in assenza di patologie tiroidee), per aiutare ad accelerare il processo di guarigione, può essere utile assumere 20 gocce di Alga Spirulina al mattino, a digiuno (circa 15 minuti prima di colazione), ricca di sali minerali (tra cui ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, zinco, potassio), vitamine, aminoacidi, carotinoidi, acidi grassi essenziali.
Nelle micosi intestinali può essere somministrata VAgrimonia eupatorio, sotto forma di estratto fluido nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, due/tre volte al giorno, circa 20 minuti prima dei pasti.
Non assumere in dosaggi elevati, perché può causare nausea e vomito.
Per aiutare a tenere sotto controllo il decorso della malattia può essere associata, ai preparati titolerà pici, Toligoterapia, sotto forma di un composto a base di Rame-Oro-Argento: 1 monodose due volte la settimana (per esempio il lunedì e il giovedì).

Originally posted 2014-10-13 13:10:57.