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Rosacea

È una malattia infiammatoria cronica della pelle, che coinvolge prevalentemente la parte centrale del viso (guance, naso, fronte). Caratterizza questo disturbo una spiccata reattività dei vasi sanguigni facciali: la pelle del volto è dapprima colpita da manifesti arrossamenti accessionali, tansitori (flash); in seguito, l’arrossamento – che si fa cupo, violaceo – diventa stabile, e sulla cute affiorano le teleangectasie, le dilatazioni ramificate dei capillari. Col passar del tempo, questi aspetti possono accentuarsi e finire per complicarsi con la comparsa di ulteriori lesioni, a carattere infiammatorio (come papule e pustole). Nelle fasi più tardive si può assistere a un indurimento e a un ispessimento cutaneo, che diventa particolarmente evidente in corrispondenza del naso, dove una piccola percentuale di pazienti di sesso maschile sviluppa grosse formazioni nodulari e cistiche, che conferiscono al naso un aspetto rigonfio e bitorzoluto (si parla allora di rinofima). La non coinvolge soltanto la cute: in certi casi è possibile riconoscere un concomitante interessamento degli occhi, con blefarocongiuntivite e cheratite. Non tutti i malati, comunque, sviluppano le fasi descritte: nella maggior parte dei casi ci si limita alla fase del flush e del rossore stabile. Va ricordato che la non è una malattia contagiosa, né la sua insorgenza è determinata da una scarsa igiene.

La rosacea deve essere differenziata da altre condizioni simili come la dermatite seborroica, la dermatite da contatto, la fotodermatite, la sacroidosi facciale e l’eritema facciale idiopatico.
Prevenzione
Usare saponi non detergenti e che rendano secca la pelle. Le bevande calde, soprattutto il caffè, possono provocare accessi di rossore. È utile ridurre lo stress ed eliminare zucchero e burro dalla dieta.
Trattamenti topici
L’acido azelaico al 20% in crema è molto efficace. Il metronidaolo topico è un trattamento leggero che può essere usato ogni giorno all’ 1 %. Anche la clindamicina viene spesso usata con buoni risultati. Tetracicline e metronidazolo orali vengono a volte prescritti e basse dosi di clonidina riducono il rossore e gli accessi.

Alcuni rimedi omeopatici risultano essere particolarmente efficaci nel trattamento dell’acne rosacea, nei suoi vari stadi evolutivi. In generale si associano preparati per via topica, a base di amamelide, associati a medicinali per via generale, come Carbo animalis, Eugenia jambosa, Lachesis o Sanguinaria.
Carbo animalis 7CH5 granuli, una volta al dì, per cicli di 2 mesi di trattamento e un mese di pausa. Il preparato definito e sperimentato da
Hahnemann come carbone animale è considerato il medicinale di prima scelta nel trattamento dell’acne rosacea. Talvolta si associa un senso di profonda debolezza, ansia, tristezza e tendenza al meteorismo addominale.
Eugenia jambosa 5 CH 5 granuli, una volta al dì. Si tratta di un arbusto che cresce spontaneo in India e che viene utilizzato in omeopatia nel trattamento dell’acne giovanile e dell’acne rosacea con aggravamento nella fase premestruale e mestruale.
Hamamelis virginiana crema per uso topico (2 applicazioni al dì).
L’amamelide è una pianta medicinale della famiglia delle Hamamelidacee di cui si utilizzano le foglie e la corteccia, raccolte in estate. L’amamelide è un piccolo albero originario delle coste orientali dell’America del Nord. L’amamelide è ricca in tannini (tannino gallico o amameli, tannino) e flavonoidi (miricetolo, quercetolo). I primi assicurano un’attività vasocostrittrice, mentre i secondi manifestano un’azione vitaminica P con aumento della resistenza della parete dei vasi capillari.
Lachesis 7 CH 5 granuli, 1 -2 volte al dì. Il veleno di questo serpente è adatto per il trattamento dell’acne rosacea con forte congestione del viso, così come si manifesta più comunemente nel corso della menopausa o nei soggetti etilisti. Tendenza a disturbi circolatori (cefalea, ipertensione, vampate di calore).
Sanguinaria 7 CH 5 granuli, 1-2 volte al dì. Il preparato ottenuto dal rizoma della sanguinaria del Canada, appartenente alla famiglia delle Papaveracee, è indicato per le manifestazioni di congestione con vampate di calore e arrossamento a livello delle guance.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

L’azione della Medicina tradizionale cinese si esplica nell’uso di fitopreparati volti a sedare l’infìammazione, sostenere il Sistema Immunitario e migliorare l’ossigenazione e quindi la circolazione.
cinese
Formula – ZHI ZI WAN
Fructus Gardeniae…………………..15 g
SemenSojae……………………….15 g
Radix et Rizoma Rhei………………..15 g
Rizoma Ligustici Chuanxiong……………9 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis……………9 g
Posologia: 3 g al dì sottoforma di capsule o polvere per 30 giorni.

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Dare la preferenza ai vegetali biologici, al pesce pescato in mare, alle carni e ai latticini provenienti da animali allevati all’aperto, non sottoa terapie ormonali e/o antibiotiche e alimentati con mangimi biologici, alle uova da galline allevate “a terra” all’olio extraargine d’oliva di prima spremitura a freddo. Privilegiare la frutta fresca di stagione, in particolare quella ricca di bioflavonoidi (come limoni, uva, prugne, pompelmo, albicocche, ciliegie, more, bacche della rosa canina e grano saraceno).

Alimenti da evitare Eliminare gli alimenti a base di farine raffinate, lo zucchero (saccarosio) e le preparazioni che lo contengono, la caffeina, le spezie, i prodotti dei fast-food, i cibi piccanti, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, la carne e il pesce di allevamento, per la presenza di residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci.
Nella fase acuta evitare i salumi, gli insaccati, la carne conservata e i formaggi non biologici.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino prima di colazione;
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Vitamina C200 mg al giorno;
Vitamina E10 mg al giorno;
Germe di grano 1-3 cucchiaini al giorno;
Lievito di birra in polvere 400 mg al giorno al mattino a digiuno;
PABA (acido para-aminobenzoico) 50 mg al giorno;
Olio di fegato di merluzzo 2 capsule al giorno da 1000 mg.

FITOTERAPIA

Per migliorare la circolazione a livello dei tessuti sottocutanei e di conseguenza l’ossigenazione della cute, può essere somministrato l’estratto fluido di Ippocastano, nella dose di 20 gocce, diluite in 200 mi di succo.
Puro di mirtillo, oppure di spremuta di pompelmo rosa, due volte al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno (circa 20 minuti prima della colazione) e la sera poco prima del riposo notturno.

Per tenere sotto controllo l’eritema può essere utile applicare sulle zone interessate l’olio di Iperico, massaggiando delicatamente per almeno 10 minuti, per facilitare l’assorbimento del preparato. Ripetere il trattamento tre/quattro volte al giorno. Evitare l’esposizione solare.
Per le sue proprietà antiossidanti, può essere somministrato il Ribes Nigrum 1 DH Gemme, nella dose di 50 gocce, in un’unica somministrazione, la mattina a digiuno, circa 20 minuti prima di colazione.
Per stimolare le difese immunitarie e accelerare il processo di guarigione può essere utilizzato il Geranium sanguineum (o Sanguinaria), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, lontano dai pasti.
Se il disturbo si manifesta negli individui sottoposti a stress psichici intensi e prolungati, può essere somministrato l’estratto fluido di Passiflora, nella dose di 15 gocce, diluite in poca acqua, tre volte al giorno, lontano dai pasti.
Nelle persone particolarmente nervose, in cui il processo di guarigione tende a rallentare, può essere somministrato l’estratto fluido di Verbena offìcinalis (Verbena), nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua, due volte al giorno, prima dei pasti principali.

Originally posted 2014-10-10 10:42:33.