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RUSSAMENTO 180x178 - RUSSAMENTO

RUSSAMENTO

Il fenomeno acustico è ben noto: si tratta di un rumore d’intensità variabile che viene generato lungo le vie respiratorie quando è presente una certa resistenza al passaggio dell’aria inspirata. Durante il sonno è normale che si verifichi una riduzione del tono muscolare nelle strutture molli del retrobocca, fenomeno che crea un certo ostacolo al flusso aereo. L’entità di quest’ostruzione può però essere più consistente. Le cause sono molteplici: le cavità nasali possono essere interessate da una deviazione del setto, da un’ipertrofia dei turbinati (le sporgenze ossee presenti nelle fosse nasali), da polipi e congestioni mucose; nella parte alta della faringe è possibile riscontrare poi un ingrossamento delle adenoidi e, più in basso, un incremento di volume delle tonsille; gli infarcimenti di grasso nelle strutture faringee provocano un aumento di spessore dei tessuti e una riduzione degli spazi percorsi dall’aria.
In questi casi, tra la parete posteriore della lingua e la faringe, l’aria inspirata finisce per creare dei veri e propri vortici, il che provoca una vibrazione delle parti molli del cavo orale, della gola e soprattutto del palato, che causano il tipico rumore del russare. Il , quindi, è un rumore inspiratorio intermittente legato a una parziale ostruzione dell’orofaringe durante il sonno. Le apnee ostruttive, invece, dipendono dalla sua ostruzione completa.

Il dipende dall’ostruzione parziale oppure completa delle vie aeree (l’ostruzione completa viene definita apnea notturna).
Ostruzione parziale delle vie aeree. Il russamento con ostruzione parziale è fastidioso, ma non patologico.
Un’infezione respiratoria o un’allergia possono cauisare l’infiammazione delle vie aeree, peggiorando il russamento. È bene* tentare di eliminare dalla dieta burro e derivati e glutine (sono i più commni allergeni alimentari), consultando un nutrizionista per evitare priv/azioni eccessive. Lavaggi con soluzioni saline e uso di erbe come la menta possono aiutare.
Se è presente obesità, il peso andrebbe ridotto e l’uso di alcol ridimensionato. A volte si deve ricorrere a procedure chirurgiche di tipo otorinolaringoiatria).
Apnea notturna. È importante ridurre il peso corporeo in caso di obesità o sovrappeso ed evitare l’uso di sedativi. Il trattamento si basa su un dispositivo che mantiene pressione positiva nelUe vie aeree: si usa di notte, durante il sonno, per evitare l’ostruzione comipleta delle vie respiratorie. Se il russamento è associato ad apnea notturna il trattamento dovrebbe essere immediato: l’apnea notturna è associata a problemi polmonari gravi, ipertensione arteriosa e deficit cognitivi.

Il trattamento omeopatico può essere utile soprattutto nelle persone con tendenza a russare quando sono stanche o quando eccedono nel cibo. Solitamente come cura sintomatica si consiglia di associare Nux vomica e Sambucus nigra.
Agraphis nutans 5 CH 5 granuli, tre volte al dì. In omeopatia il giacinto selvatico della famiglia delle Liliacee, è indicato nel trattamento dell’ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille con tendenza alle malattie da raffreddamento.
Baryta carbonica 9 CH 5 granuli, una volta al dì. Il preparato ottenuto dal carbonato di bario è indicato quando le adenoidi sono ingrossate in un soggetto con tendenza generale all’ipertrofia delle tonsille e dei linfonodi.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

La Medicina tradizionale cinese utilizza prodotti fìtofarmacologici per questo tipo di disturbo, per avere un’azione di controllo a livello delle vie aeree e soprattutto del Sistema Nervoso centrale.
cinese
Formula: JING GUI JIA SU ZI JIANG QIWAN
Radix Rehmaniae…………………….24 g
Rhizoam Dioscoreae…………………..12 g
Fructus Corni Offxcinalis……………….12g
Rhizoma Alismatis……………………10 g
Sclerotium Poria……………………..10 g
Cortex Moutan Radicis………………..10 g
Ramulus Cinnamomi…………………..3 g
Radix aconiti Preparatae………………..3 g

Fructus Perillae……………………….9g
Rizoma Pitielliae………………………9 g
Radix Angeicae Sinensis…………………6 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis…………….6 g
Radix Peucedani………………………6 g
Cortex Magnoliae……………………..6 g
Cortex Cinnamomi……………………3 g
Rizoma Zingiberis Offìcinalis…………….6 g
Fructus Ziziphi Jujubae…………………3 g
Posologia: 3 g al dì sottoforma di capsule o polvere per 20 giorni.

NATUROPATIA

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Seguire un regime alimentare ricco di fibre e a basso contenuto di sodio e di acidi grassi saturi. È consigliabile consumare le verdure crude e la frutta fresca (dare la preferenza ai frutti al giusto grado di maturazione) a colazione e/o come spuntino, lontano dai pasti principali, associate a prodotti da forno non integrali, per facilitarne la digestione, soprattutto dopo il pasto serale. Nei casi di sovrappeso o di obesità è necessario ridurre l’apporto quotidiano di calorie privilegiando alimenti ricchi di fibre e a basso indice glicemico (cereali integrali in chicchi e in fiocchi, pane integrale a lievitazione naturale, legumi» ortaggi e frutta biologica – da consumare preferibilmente con la buccia), integrando con pesce a basso contenuto di lipidi (branzino, orata, dentice, merluzzo, nasello, halibut, pesce persico, pesce spada, palombo, sogliola, filetti di platessa), pollame, latte parzialmente scremato, yogurt naturale magro arricchito con probiotici, ricotta e piccole
quantità di olio extravergine d’oliva.
Alimenti da evitare Eliminare gli alimenti a base di farine raffinate, lo zucchero (saccarosio) e le preparazioni che lo contengono, la caffeina, i cibi piccanti, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans.
Evitare per almeno tre mesi i salumi, gli insaccati, la carne conservata.
Limitare i formaggi.
Integrazione alimentare
Vitamina B61,5-2 mg al giorno;

Magnesio 350 mg al giorno;
Triptofano 260 mg al giorno;
Vitamina C200 mg al giorno;
Olio di pesce (con almeno il 60% di EPA e DHA nel rapporto 40 a 20):
8 capsule al giorno distribuite nei due pasti principali.

FITOTERAPIA

Nelle persone ansiose, nelle quali il disturbo può essere particolarmente fastidioso e frequente, può essere utilizzata l’Escholtzia californica (parte aerea fiorita), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, privilegiando le ore 18.00 e la sera, circa un’ora prima del riposo notturno. Questo preparato fitoterapico può aiutare a tenere sotto controllo il problema, grazie alle sue proprietà sedative e calmanti sul Sistema Nervoso centrale.
Se il disturbo è correlato a stress psicofisici, intensi e prolungati, può essere utilizzata la Valeriana officinale (Valeriana), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, diluite in poca acqua minerale naturale, lontano dai pasti. È consigliabile non superare le dosi indicate, in quanto dosaggi elevati e protratti per lunghi periodi possono facilitare l’insorgenza di cefalea, nausea, agitazione e gastrite.
Nelle persone soggette alla collera e facilmente irritabili, che manifestano il disturbo sporadicamente, può essere utilizzato il Pneumus boldus (Boldo), nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, privilegiando le ore 19.00 e la sera, circa un’ora prima del riposo notturno. Il Boldo non deve essere somministrato in gravidanza, nelle ostruzioni del dotto biliare e nelle epatopatie in fase avanzata.
Nei casi in cui il disturbo è correlato con problemi gastrici, come la dispepsia e la pirosi, può essere utile somministrare l’estratto fluido di Angelica, nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, tre volte al giorno, poco prima dei pasti.

Originally posted 2014-10-10 09:17:55.