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Globuli bianchi bassi 180x180 - Globuli bianchi bassi

Globuli bianchi bassi

I leucociti (o globuli bianchi) costituiscono una famiglia di cellule eterogenea. Abbraccia, infatti, vari elementi (basofili, eosinofili, linfociti, monociti e neutrofili), tutti però accomunati nel perseguire un singolo obiettivo: difendere l’organismo dalle aggressioni degli agenti infettivi (batteri, virus, funghi). Una riduzione della quota dei globuli bianchi nel può dipendere da svariati fattori. Talvolta il numero di leucociti è nella norma, ma per la tendenza che queste cellule mostrano ad aderire alla parete dei vasi sanguigni, non vengono adeguatamente raccolti nella provetta. Un moderato esercizio fisico prima di sottoporsi alle analisi del (per esempio, qualche piano di scale a piedi) può contribuire a inibire questa adesione e riportare i valori entro i parametri fisiologici. In altri casi, la causa della carenza va indagata con estrema cura: potrebbe infatti dipendere da una patologia epatica, da un’infezione virale, da un’eccessiva distruzione dei leucociti (per la presenza di auto-anticorpi, per esempio) o da un deficit nella proliferazione delle cellule
progenitrici che nel midollo osseo generano i leucociti. Solo un monitoraggio della conta dei globuli bianchi ed eventuali esami specialistici possono indirizzare il medico verso la corretta diagnosi.

MEDICINA CONVENZIONALE
I globuli bianchi sono cellule del sangue deputate principalmente a difendere dalle infezioni. Uno stato di carenza di globuli bianchi può essere assolutamente benigno, ed esistere dai primi anni di vita senza indicare alcun tipo di malattia grave. Il più delle volte, un livello basso di globuli bianchi non richiede terapia, a meno che il medico non riscontri livelli preoccupanti di carenza oppure segni o sintomi di malattie sottostanti. Bassi livelli di globuli bianchi possono predisporre maggiormente a malanni stagionali, tuttavia non esistono terapie vere e proprie per aumentarne il numero.

Terapia
Esistono malattie che provocano cali importanti dei livelli di globuli bianchi. Il trattamento è altamente specialistico. Le trasfusioni possono rendersi necessarie se il calo mette in pericolo la sopravvivenza. I farmaci che stimolano la maturazione dei globuli bianchi a partire dai loro precursori devono essere prescritti dal medico in casi specifici.

OMEOPATIA
Il riscontro di valori bassi di globuli bianchi o leucopenia, richiede un’attenta valutazione ematologica. L’omeopatia consente di facilitare la normalizzazione dei globuli bianchi con rimedi ad attività specifica sul midollo osseo.
Medullos 4 CH una fiala 3 volte alla settimana, diradando in base alla risposta ottenuta. Si tratta di un preparato organoterapico ottenuto dal midollo osseo (rosso e giallo) di origine suina. L’organoterapia diluita e dinamizzata è una bioterapia che tratta l’organo o il tessuto malato mediante la somministrazione di organi o tessuti omologhi diluiti e dinamizzati. Tale metodica utilizza estratti d’organo prelevati da animali secondo precise regole (“Preparazioni omeopatiche” dalla Farmacopea Francese, 1965). La somministrazione viene effettuata mediante ampolle bevibili per assorbimento perlinguale o mediante supposte. In generale si ritiene che l’organo sano somministrato agisca su quello malato normalizzandone l’attività secondo la modalità per cui le basse diluizioni (4 o 5 CH) stimolano, le diluizioni medie (7 CH) regolarizzano, mentre le alte ( 15 o 30 CH ) inibiscono. Così Medullos 4 CH favorisce la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine a livello del midollo.
Monazite 8 DH una fiala al dì, per cicli di trattamento di 2 mesi. La monazite è un minerale usato in litoterapia. Chimicamente è un fosfato anidro di elementi rari del gruppo del Cerio, con Torio e Lantanio. La sua formula generale è (Ce, La,Y,Th) P04. Cristallizza nel sistema monoclino. Presenta colore giallo, marrone o rosso. 11 nome deriva dal greco monazeirty stare solo, e indica la rarità del minerale. La Monazite viene utilizzata soprattutto nei reumatismi cronici e agisce stimolando il
sistema reticoloendoteliale. Oltre alle indicazioni reumatologiche viene utilizzata nella condizione di riduzione dei globuli bianchi.
Radium bromatum 15 CH 5 granuli una volta al dì. Il bromuro di radio è indicato per l’astenia associata a calo dei globuli bianchi soprattutto in soggetti sottoposti a radioterapia.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
La diagnosi di leucopenia anche per la Medicina tradizionale cinese deve essere fatta attraverso la lettura di indagini di laboratorio, ma le cause possono essere legate a insufficienze funzionali degli organi Reni e Milza.
Se il calo di leucociti è dovuto a un deficit di Qi di Milza la terapia è di bonificazione, mirata a ripristinare l’emopoiesi e a controllare i sintomi collaterali quali vertigini, affanno, astenia, inappetenza e sonnolenza.
I punti usati sono:
ZU SAN LI (tre distanze del basso, localizzato sotto il bordo inferiore della rotula a lato della cresta tibiale anteriore) che regola e tonifica Stomaco e Milza, tonifica il Qi e il Sangue;
SAN YIN JIAO (riunione dei tre Yin, localizzato 3 cun sopra l’apice del malleolo interno, dietro il bordo posteriore della tibia) che tonifica i Reni;
DA ZHUI (grande vertebra, localizzato sotto il processo spinoso di C7) che tonifica e regola il Qi della Milza, purifica il Fuoco e tonifica Fegato e Polmoni;
PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa dell’XI vertebra toracica) che mobilizza il Qi della Milza, regola e favorisce le funzioni di assimilazione, dissolve l’Umidità e regola il Sangue;
XUE HAI (mare del Sangue, localizzato 2 cun sopra il bordo superiore della rotula) che regola il Sangue;
SHEN SHU (punto Shu del dorso del Rene, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della II vertebra lombare) che regola e tonifica il Rene;
GAO HUANG (punto Shu dei centri vitali, localizzato 3 cun a lato dell’apofisi spinosa della IV vertebra toracica) che tonifica il Rene e il Fegato, regola il Qi del Polmone e rinvigorisce lo Shen;
GE SHU (punto Shu del dorso del Diaframma, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della VII vertebra toracica) che regola il Sangue, rimuove le ostruzioni e tonifica le condizioni di Vuoto;
QI HAI (mare del Qi, localizzato 1,5 cun sotto l’ombelico) che tonifica e regola i Reni e stimola la discesa dello Yang;
WEI SHU (punto Shu del dorso dello Stomaco, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della XII vertebra toracica) che tonifica e regola lo Stomaco e dissolve l’Umidità.
Nel caso di leucopenia da deficit di Yang di Milza e Rene l’azione è sempre di bonificazione e i punti usati sono:
DA ZHUI (grande vertebra, localizzato sotto il processo spinoso di C7) che tonifica e regola il Qi della Milza, purifica il Fuoco e tonifica Fegato e Polmoni;
GAO HUANG;
PI SHU;
QI HAI;
SHEN SHU;
ZU SAN LI.
I punti del Sistema Auricolare sono Milza, Rene, Sottocorticale, Stomaco.
La terapia va eseguita 10 volte al termine del quale si rieffettua Temocromo per valutare l’obiettività numerica.


Formula: HUANG QI WAN
Radix Astragali…………………….10g
Herba Ecliptae………………………5g
Posologia: 3-4 g al dì sotto forma di capsule o polvere per 30 giorni.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati Aumentare l’apporto degli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, come legumi, farina di segale, fegato, germe di grano, lievito di birra, carne di maiale, cereali integrali e prodotti a base di farine integrali macinate a pietra (grano, orzo, rìso, avena, miglio) salmone, semi di girasole, soia e derivati, latte, kefir, yogurt e formaggi (caciocavallo, gorgonzola e pecorino romano), mandorle, ortaggi a foglia verde, noci, pollame, pesce spada, tonno, vitello, aragosta, carne bovina magra, uova, avocado, banane, carote, farina integrale, gamberetti, arance, pomodori, asparagi, finocchi, spinaci, lattuga, indivia, prezzemolo, cavoli, cavolini di Bruxel-
les, aringa, manzo, molluschi, sardine, sgombro. Integrare la dieta abituale con buone fonti di ferro, come ostriche, fegato suino e bovino, carne, pesce, uova, legumi, cereali (in particolare i fiocchi d’avena), indivia, radicchio verde, spinaci, castagne, prugne e fichi secchi, germe di grano, lievito di birra, cioccolato. Privilegiare i prodotti biologici e cuocere al vapore o al cartoccio le verdure per non aumentare la perdita di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.
Alimenti da evitare Le bevande alcoliche, le carni provenienti da animali alimentati con mangimi industriali, i prodotti contenenti acidi grassi trans, gli alimenti addizionati con additivi, il caffè e il tè nero.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, prima di colazione;
Vitamina Bl 1-1,5 mg al giorno;
Vitamina B2 1,5-2 mg al giorno;
Vitamina B3 15-20 mg al giorno;
Vitamina B5 10 mg al giorno;
Vitamina B61,5-2 mg al giorno;
Acido folico (o vitamina B9) 200 mcg al giorno;
Rame 2 mg al giorno;
Selenio 80 mcg al giorno;
Zinco 20-25 mg al giorno;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (dare la preferenza ai prodotti con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo) 2 opercoli al giorno lontano dai pasti;
Enzimi proteolitici 2 compresse al giorno lontano dai pasti.

FITOTERAPIA
Grazie alla sua azione immunostimolante può essere utilizato il Faggio (gemme e giovani rami), sotto forma di geni moderi vato, nella dose di 50 gocce al giorno in un’unica somministrazione la mattina a digiuno, diluite in poca acqua minerale naturale. È consigliabile tenere, per pochi secondi, il preparato sotto la lingua, per facilitare l’assorbimento e potenziarne l’azione. Nei bambini al di sotto dei 12 anni è necessario dimezzare il dosaggio.
Per stimolare la produzione di leucociti e l’attività immunitaria può essere utilizzato l’estratto fluido di Angelica, nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, oppure in succo puro di mirtillo, tre volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti. Per il suo contenuto di aminoacidi (come tiroxina, alanina, valina, triptofano, fenilalanina ecc.), sali minerali (quali ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio, rame, cobalto, molibdeno ecc.), vitamine (del gruppo B,
beta-carotene, C, D, E), isoflavoni, enzimi digestivi, clorofilla, lipidi e glucidi, è consigliabile assumere l’estratto fluido di Medicago sativa (Alfalfa), nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua oligominerale, privilegiando la via sublinguale. Il trattamento può essere assunto per tre mesi ed eventualmente effettuato a cicli con un periodo di circa 15-20 giorni di sospensione, fino al miglioramento del quadro clinico e/o alla normalizzazione degli esami ematochimici.
Per la presenza di flavonoidi, sali minerali, vitamine, glucidi, saponine e alcaloidi può essere utilizzata YAvena sativa (parte aerea e cariossidi germinati/semi), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, tre volte al giorno, lontano dai pasti.

Originally posted 2014-10-14 11:10:13.