Articoli

Stomatite 180x180 - Stomatite

Stomatite

Il termine indica il processo infiammatorio che coinvolge la mucosa che tappezza le strutture della cavità orale. Dunque interessa le guance, le gengive, la lingua, le labbra, il pavimento della bocca e il palato. Molti i fattori che possono causare queste infiammazioni a carico dell’interno della bocca: i traumi persistenti, per esempio, capaci d’irritare la mucosa orale per la presenza di protesi inadeguate, denti fratturati e morsicamenti accidentali; le infezioni virali; l’ipersensibilità a taluni farmaci; il danno termico prodotto dall’assunzione di cibi o bevande calde. Spesso compaiono sulla mucosa orale una o più aree ulcerate (le afte), piccoli crateri bianchi grigiastri, rotondeggianti, dolenti, che di solito compaiono in maniera ricorrenti a intervalli che variano da pochi giorni ad alcuni mesi. In genere, l’infiammazione della mucosa orale provoca un fastidio doloroso, un bruciore locale che può accompagnarsi ad alito cattivo e aumento della secrezione di saliva. Anche i deficit vitaminici (per esempio quelli del complesso B) e la carenza di ferro possono causare bruciore alla bocca.

Nel della si consiglia di associare il trattamento generale e topico. Nella erpetica è opportuno alternare Mercurius cyanatus e Nitricum acidum. Nelle gengivostomatiti recidivanti è necessaria la valutazione ed il consiglio dello specialista odontoiatra. Hydrastis canadensis Tintura Madre. Eseguire delle toccature con la Tintura Madre diluita in acqua bollita, lasciata intiepidire. Abitualmente si coniglia di diluire 30 gocce in mezzo bicchiere di acqua. Per uso topico l’idraste, pianta appartenente alla famiglia delle Ranunco-Iacee, manifesta un’attività antalgica e favorente il processo riparativo.
Kreosotum 5 CH 5 granuli, 2 volte al dì. Le gengive sono tumefatte, congeste, dolenti, sanguinano al minimo contatto. Caratteristica è la tendenza alla carie. Spesso si alterna con Mercurius solubilis.
Mercurius cyanatus 9 CH 5 granuli» inizialmente anche ogni ora e diradando in base al miglioramento. Il cianuro di mercurio, utilizzato in passato per il trattamento della difterite, è indicato per tutte le forme infiammatorie e ulcerative a livello del cavo orale. Caratteristica è la presenza di pseudomembrane grigiastre a livello delle ulcerazioni. Solitamente i soggetti per i quali è indicato Mercurius cyanatus lamentano uno stato di profonda prostrazione. È anche il medicinale specifico della stomatite erpetica.
Mercurius solubilis 9 CH 5 granuli, 3 volte al dì. Il mercurio solubile, il cui uso terapeutico è stato introdotto dallo stesso Hahnemann, fondatore dell’omeopatia, è il medicinale di prima scelta per il trattamento della gengivite con gengive tumefatte, doloranti, spugnose, sanguinanti al minimo contatto. Ulcerazioni con tumefazione gengivale.
Nitricum aciàum 9 CH 5 granuli inizialmente anche ogni ora, diradando in base al miglioramento. È il rimedio adatto al trattamento della stomatite erpetica, in particolare nelle forme ad evoluzione lenta, soprattutto in soggetti con tendenza alla depressione. Si consiglia di associare Mercurius cyanatus.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Secondo la Medicina tradizionale cinese questo disturbo può essere provocato sia da un fattore patogeno esterno come il fuoco e gli organi interessati sono il Cuore e la Milza che da un deficit di Yin o di Yang e in questo caso gli organi coinvolti sono la Milza e il Rene.
La terapia consiste quindi nella dispersione del Fuoco di Cuore e Milza, nella tonificazione dello Yin e dello Yang della Milza e del Rene e nella sedazione del dolore e del bruciore.

 Agopuntura
Punti importanti sono:
HE GU (fondo della valle, localizzato sul lato radiale dell’indice) che stimola la funzione di diffusione dei polmoni e tonifica il Qi;

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Aumentare il consumo quotidiano di alimenti ricchi di beta-carotene (nespole, albicocche, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci americane), bioflavonoidi (limoni, uva, prugne, pompelmo, albicocche, ciliegie, more, bacche della rosa canina e grano saraceno), vitamina C (agrumi, kiwi, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, crescione, fragole, rosa canina, mango, papaia, patate, pepe verde, pomodori, ribes nero, spinaci). Incrementare l’assunzione di cibi ricchi di sostanze antiossidanti, come frutta e verdura fresche e di stagione, noci e semi oleosi, olio extravergine d’oliva e di noci spremuto a freddo, spezie, erbe aromatiche, salsa e polpa di pomodoro in scatola, centrifugati di carote e succo puro di mirtillo. Integrare la dieta abituale con i polifenoli che si trovano nella frutta e nella verdura fresche, nel tè verde, nel vino rosso (un bicchiere al giorno per gli uomini, mezzo bicchiere per le donne) e nell’olio extravergine d’oliva biologico di prima spremitura a freddo.
Alimenti da evitare Nella fase acuta eliminare lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, la caffeina, le spezie, i prodotti dei fast-food, i cibi piccanti, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, la carne e il pesce di allevamento, per la presenza di residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci che possono compromettere le funzioni immunitarie, rallentando così il processo di guarigione.

Integrazione alimentare
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti e da bevande contenenti caffeina;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Vitamina E10 mg al giorno;
Rame 2 mg al giorno;
Selenio 80 meg al giorno;
Zinco 20-25 mg al giorno;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (dare la preferenza ai prodotti con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo): 2 opercoli al giorno al mattino a digiuno prima di colazione (non associare agrumi, cafre o tè);
Germe di grano 1 -3 cucchiaini a colazione nel latte o nello yogurt.

Per aiutare a combattere l’infiammazione della mucosa orale, può essere utilizzato il Calamo aromatico (Acorus calamus)y sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti, diluite in 200 ml di spremuta d’agrumi (arancia, pompelmo rosa e limone), oppure in succo puro di mango e/o papaia.
Per il suo contenuto di aminoacidi (come tiroxina, alanina, valina, triptofano, fenilalanina ecc.), sali minerali (quali ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio, rame, cobalto, molibdeno ecc.), vitamine (del gruppo B, beta-carotene, C, D, E), isoflavoni, enzimi digestivi, clorofilla, lipidi e glucidi, è consigliabile assumere l’estratto fluido di Medicago sativa (Alfalfa), nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua oligominerale, due volte al giorno per via orale, o sublinguale. Il trattamento può essere assunto per tre mesi ed eventualmente effettuato a cicli con un periodo di circa 15-20 giorni di sospensione, fino al miglioramento del quadro clinico.
Per aiutare ad alleviare i sintomi, può essere usata la Althea officinalis (Altea), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 30-50 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, tre volte al giorno, prima dei pasti. Il preparato può anche essere aggiunto a 30 mi di latte di mandorla, oppure d’avena, e trattenuto all’interno della cavità orale per 2-3 minuti, prima di essere deglutito. In questo modo viene potenziato l’assorbimento dei principi attivi attraverso la via sublinguale.
Per aiutare a tenere sotto controllo il disturbo può essere associata, ai preparati fitoterapia, Toligoterapia, sotto forma di un composto a base di Rame-Oro-Argento\ i monodose due volte la settimana (per esempio il lunedì e il giovedì).

Originally posted 2014-10-07 16:00:55.