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Febbre

È l’aumento della al di sopra dei limiti considerati normali (superiore ai 37 °C). La va sempre valutata in base ai dati generali: alla storia clinica – le circostanze in cui è comparsa – e ai segni e sintomi accusati dal paziente. Si tratta di un sintomo che può riflettere una serie di numerose cause: infezioni (le evenienze di gran lunga più frequenti), i colpi di sole, gli stati infiammatori di natura non infettiva, la fatica muscolare, le malattie metaboliche e le intossicazioni. La è fondamentalmente un rialzo termico dovuto a una “ricalibratura” del termostato ipotalamico, la centralina del cervello che provvede a regolare la . In-
fatti, quando l’organismo schiera le sue difese contro un germe patogeno, i globuli bianchi elaborano sostanze (citochine) capaci di tarare a un più alto livello il termostato del corpo umano, cioè l’ipotalamo. Poiché, allora, la temperatura corporea deve assestarsi al di sopra dei normali 36 gradi e
mezzo, tutto partecipa a questo innalzamento: dai brividi, improvvise scosse muscolari che generano calore, all’aumento dei battiti del cuore che, pompando più in fretta, convoglia ai tessuti periferici sangue (e quindi ripetute ondate di caldo). Insomma, la febbre ha un fine preciso: creare condizioni
favorevoli a virus e batteri, che alle alte temperature non hanno vita facile.

MEDICINA CONVENZIONALE
Il appropriato dipende dalla causa della febbre: le più frequenti sono la disidratazione, l’infezione, l’ipertiroidismo. La febbre è un segno, non la malattia in sé: per questa ragione vanno trattate le cause prima ancora della febbre.
In generale, la febbre può essere trattata a casa se non supera i 39/40 °C (la tolleranza della febbre varia da bambini ad adulti); una febbre molto alta richiede l’intervento dei medici.

FANS
Il trattamento farmacologico della febbre legata a infezioni virali si basa sugli antinfiammatori non steroidei ( FANS). L’ibuprofene è il farmaco di prima scelta nei bambini e negli adulti: la dose negli adulti può arrivare fino a 800 mg ogni sei ore, mentre i bambini di età superiore a due anni
possono ricevere dosi che dipendono dall’età e dal peso corporeo (consultare il medico). La somministrazione di FANS è sconsigliata in presenza di ulcera peptica perché questi farmaci possono provocare irritazione gastrica e sanguinamento. L’acetamonifene è un’altra opzione terapeuti-
ca, ma è controindicato in presenza di malattia epatica o se esiste un consumo regolare di alcol. L’aspirina può ridurre la febbre, ma il rischio di irritazione gastrica è piuttosto alto e non va somministrata sotto i 16 anni.

Mantenere il corpo fresco
È utile bere molto, soprattutto bevande fresche, per mantenere un’idratazione adeguata. La disidratazione può essere causa di febbre e a volte bere molto aiuta addirittura a fare passare la febbre. I bagni freschi sono efficaci, così come le frizioni rinfrescanti; l’applicazione di ghiaccio o pezze bagnate di acqua fredda può intensificare il beneficio. L’idratazione con flebo serve solo in casi estremi.

OMEOPATIA
Generalmente la (ebbre è un mezzo di difesa dell’organismo. I consigli che seguono sono utili nella fase febbrile iniziale quando ancora non si sono manifestati i sintomi e i segni di accompagnamento localizzati nei vari organi. È necessario ricordare comunque l’importanza di una corretta diagnosi per non ritardare gli interventi più appropriati.
In generale la scelta del medicinale omeopatico si basa oltre che sull’intensità della febbre anche sulle modalità reattive personali.
Aconitum 9 CH 5 granuli, ogni 2-3 ore. Febbre elevata, a comparsa improvvisa, spesso dopo un colpo di freddo. Brivido, sete intensa di grandi quantità d’acqua fredda, senza traspirazione. Agitazione intensa con ansia.
Belladonna 9 CH 5 granuli, ogni 2-3 ore. La belladonna è una pianta della famiglia delle Solanacee. Usata in omeopatia per tutti i processi infiammatori in fase acuta. Febbre a esordio brutale, con sudorazione profusa, pelle calda, volto arrossato. Gola arrossata con tosse secca. Ipereccitabilità. Nelle forme febbrili iniziali è molto comune alternare Belladonna e Ferrum phosphoricum per controllare la reazione febbrile, anche se è preferibile scegliere il medicinale omeopatico in base alle modalità reattive individuali.
Bryonia 9 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Aggravamento di ogni sintomo con il minimo movimento. Gola secca e sete intensa per grandi quantità d’acqua. Spesso è presente una tosse secca e dolorosa. Talvolta si associano cefalea e dolori muscolari.
Ferrum phosphoricum 9 CH 5 granuli, ogni ora. Febbre moderata con alternanza di pallore e arrossamento del volto. Tendenza a manifestazioni emorragiche (epistassi). Cefalea e dolori articolari diffusi.
Gelsemium sempervirens 9 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Cefalea congestizia e dolori muscolari. Stato di debolezza e prostrazione estrema con tremori. Assenza di sete. Sudorazione abbondante.
Rhus toxicodendron 9 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Febbre a insorgenza progressiva con brividi, specialmente dopo freddo-umido. Dolori articolari con bisogno di movimento continuo. Talvolta si associa herpes labiale.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Anche per la Medicina tradizionale cinese la febbre è un sintomo, cioè può preannunciare o essere in associazione a differenti patologie, ed è una delle difese dell’organismo a queste aggressioni.
Però sono diverse le cause, cioè agenti esterni cone Vento caldo, Umidità-Calore, Calore di Xue e tossinfezioni.
Lo scopo della terapia è disperdere il Calore e l’Umidità, armonizzare il Qi del Polmone ed eliminare le tossine.

Agopuntura
Per disperdere il Vento caldo punti importanti sono:
DA ZHUI (grande vertebra, localizzato sotto il processo spinoso di C7) che tonifica e regola il Qi della Milza, purifica il Fuoco e tonifica Fegato e Polmoni;
HE GU (fondo della valle, localizzato sul lato radiale dell’indice, all’altezza del punto medio del II metacarpo) che stimola la funzione di dif-
fusione dei Polmoni e tonifica il Qi;
QU CHI (stagno curvato, localizzato fra l’estremità laterale della piega traversa del gomito e l’epicondilo omerale) che regola e raffredda il Sangue;
WAI GUAN;
YU JI (regione del pesce, localizzato a metà del lato radiale del I metacarpo) che purifica il Calore nel Polmone, elimina Flegma e Umidità e giova alla gola.
Per disperdere Umidità Calore:
DA ZHUI
NEI TING (cortile interno, localizzato 0,5 cun dietro il bordo della membrana interdigitale, fra II e III dito del piede) che regola il Qi e blocca il dolore;
QU CHI.
Per disperdere il Calore di Xue:
QUCHI;
WEIZHONG (sostegno del centro, localizzato al centro della fossa poplitea) che tonifica e regola Rene e Fegato, sottomette lo Yang, purifica il Calore e fortifica la zona lombare;
XUE HAI (mare del Sangue, localizzato 2 cun sopra il bordo superiore della rotula) che regola il Sangue.
Mentre in caso di tossinfezioni si possono applicare i seguenti punti:
HEGU;
QUCHI;
WEI ZHONG;
XIAN GU (valle profonda, localizzato nel solco tra II e III metatarso)
che elimina l’Umidità dal Riscaldatore Medio.
È possibile utilizzare gli aghi a livello degli apici delle orecchie, fino a un leggero sanguinamento, dopo di che si esegue una pressione con le dita fino al termine dell’emorragia per “pulire il sangue” dalle tossine.

Fitoterapia cinese
Formula: BAI HU TANG
Gypsum Fibrosum………………………30g
Rizoma Anemarrhenae……………………9g
Radix Glycyrrhizae Uralensis……………3g
Posologia: 3-4 g al dì da assumere come capsule o come polvere.

NATUROPATIA
Consigli dietetici

Alimenti consigliati Aumentare l’apporto quotidiano di liquidi, sotto forma di acqua minerale naturale (utilizzarla anche per cucinare), succhi di frutta, centrifugati di frutta e/o verdura diluiti con acqua e arricchiti con un pizzico sale marino integrale, succo di limone e miele vergine integrale.
Dare la preferenza agli alimenti ricchi di bioflavonoidi, di beta-carotene, di vitamine C (agrumi e kiwi) ed E (semi oleosi, cereali, frutta e ortaggi), che aiutano ad alleviare i sintomi, potenziando la funzionalità del Sistema Immunitario. Buone fonti di bioflavonoidi sono i limoni, l’uva (con-
sumata con i semi), le prugne, il pompelmo, le albicocche, le ciliegie, le more, le bacche della rosa canina e il grano saraceno.
Integrare la dieta abituale con latte fermentato, kefir e yogurt naturale arricchito con batteri probiotici.

Alimenti da evitare Limitare l’apporto di cibi a base di farine raffinate, i fritti, lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono.
Evitare il consumo di carni provenienti da animali da allevamento e alimentati con mangimi industriali, caffè e tè nero, piatti pronti dei fast-food, prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, in quanto possono compromettere le funzioni del Sistema
Immunitario e di conseguenza rendere il paziente più vulnerabile agli attacchi dei germi patogeni.
O Integrazione alimentare (Dimezzare le dosi nei bambini al di sotto dei 12 anni d’età e consultare
il pediatra per i bambini al di sotto dei 6 anni d’età).
Beta-carotene aumentare l’apporto quotidiano di nespole, albicoche, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci (americane);
Complesso B 25 mg al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, prima di colazione;
Vitamina Bl 1-1,5 mg al giorno;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Calcio 800-1000 mg al giorno;
Aumentare rapporto di latte e latticini biologici, pesci con la lisca (ac-
ciughe, sardine), tofu, verdure fresche e di stagione e legumi;
Fosforo 800-1200 mg al giorno;
Aumentare l’apporto di germe di grano, formaggi, stoccafisso, uova, cereali integrali, legumi, pesci, carni e verdure;
Potassio aumentare l’apporto di legumi secchi, cioccolato fondente (con almeno l’80% di cacao), noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi, salsa e polpa di pomodoro, farina di soia biologica;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus 2 opercoli al giorno lontano dai pasti;
Enzimiproteolitici 2 compresse al giorno lontano dai pasti.

FITOTERAPIA
Nei casi di febbre intermittente (per esempio, a causa di infezioni recidivanti), può essere utilizzato l’estratto y fluido di Achillea* nella dose di 30 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, oppure in succo puro di mirtillo, tre volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti.
Il Fraxinusexcelsior (Frassino), sotto forma di estratto fluido nella dose di 20 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno, lontano dai pasti, può aiutare ad abbassare la temperatura.
Nei casi di infezione virale, può essere somministrato l’estratto secco di Andrographispanicolata (foglie e parte aerea), nella dose di 6 g al giorno in un’unica somministrazione la mattina a digiuno, circa 30 minuti prima di colazione. Si consiglia di proseguire la terapia fino alla scomparsa dei sintomi. È controindicata in gravidanza. È importante tenere presente che non si devono superare le dosi consigliate, per evitare lo sviluppo di disturbi gastrici, come nausea e vomito.
Per aiutare ad abbassare la temperatura è consigliato il Ribes Nigrum 1
DH Gemme, nella dose di 50 gocce, in un’unica somministrazione la mattina a digiuno, diluite in 20 mi di succo puro di carota, oppure di mirtillo. Nei casi in cui la febbre supera i 39 °C e tende a mantenersi elevata nonostante il trattamento, può essere assunta un’altra dose, nel tardo pomeriggio (verso le ore 18.00).
Nei casi in cui la febbre è un sintomo di infezione intestinale può essere utilizzato l’estratto fluido di Citrus limonum ( Limone), nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, diluite in poca acqua minerale naturale. Il decotto preparato con un limone intero (preferibilmente biologico) ta-
gliato in piccoli pezzi e 250 mi di acqua minerale naturale può essere consumato, due/tre volte al giorno, se alla febbre è associata la diarrea acuta, o il reumatismo articolare acuto. Il decotto è particolarmente indicato nei bambini al di sotto dei 6 anni (utilizzare miele vergine integrale di produzione italiana per dolcificare. È consigliabile evitare l’uso di zucchero raffinato e/o di canna).

Originally posted 2014-10-13 13:47:00.