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Teniasi 180x180 - Teniasi

Teniasi

Le tenie sono vermi a forma di nastro, che albergano nell’intestino di numerosi vertebrati. Le specie rilevanti per l’organismo umano sono soprattutto la Toenia soginoto e la Toenio solium. L’uomo s’infetta consumando la carne, cruda o poco cotta, di bovino o di suino, che contiene le larve dei parassita. Una volta ingerita, la larva si evolve in una forma che s’attacca con ventose e uncini alla parete intestinale, dalla quale assorbe le sostanze nutritive. Nel giro di un paio di mesi il verme diventa adulto e per anni vive nell’intestino tenue. È questa la . Con le feci l’uomo elimina le uova del parassita che si disperdono nell’ambiente; a questo punto i suini contraggono l’infezione ingerendo vegetali contaminati dalle uova, e una volta nell’intestino dell’animale le piccole sfere si schiudono, invadono la parete intestinale, migrano nello spessore dei muscoli, dove si trasformano nella forma larvale, chiamata cisticerco. E così il ciclo si ripete. Può succedere che l’uomo s’infetti mangiando vegetali contaminati dalle uova,- in tal caso le larve vengono liberate nel duodeno e vanno a infettare i tessuti umani: in questa evenienza la parassitosi prende il nome di cisticercosi. I disturbi possono essere aspecifici o del tutto assenti: può comparire una certa sofferenza alla bocca dello stomaco, un po’ di nausea, diarrea e dimagrimento, anche se il paziente mangia molto. I segni clinici preoccupanti si osservano quando la malattia diventa generalizzata e le larve si localizzano nel tessuto cerebrale, nei muscoli, nel tessuto sottocutaneo e negli occhi: allora compaiono febbre, stanchezza, dolenzie diffuse sino ad arrivare a non pochi disturbi neurologici, con attacchi di epilessia.

La Tenia saginata (tenia dei bovini) e la Tenia solium (tenia dei maiali) sono vermi piatti, nastriformi, lunghi fino a 6-7 metri, costituiti da una testa (scolice) dotata di uncini per fissarsi alla mucosa e da una serie di segmenti (proglottidi): l’uomo può infettarsi mangiando carne cruda o poco cotta contenente la forma larvale, il cisticerco, che nell’intestino dà origine al verme adulto in 3 mesi circa. La diagnosi si basa sul rinvenimento delle proglottidi nelle feci; alcune forme di teniasi possono essere
molto gravi, ma nella maggior parte dei casi l’infezione si verifica con pochi disturbi.

Terapia
Il farmaco di prima scelta è la niclosamide, che viene usata per l’eliminazione del parassita. Le dosi dipendono dall’età del paziente, gli effetti collaterali possibili sono minimi.

Prevenzione
È necessario il rigoroso controllo delle carni nei luoghi di produzione, e, per il consumatore, è consigliabile la cottura a 56 °C per un tempo minimo di 5 minuti, oppure il congelamento.

OMEOPATIA

Il consiglio di rimedi omeopatici ha la sola funzione di completare il convenzionale specifico anti-parassitario, soprattutto per favorire la ripresa del peso corporeo e del livello energetico solitamente compromesso, oltre che per ridurre il rischio di ricadute. Vengono indicati qui di seguito i rimedi da somministrare sistematicamente (China e
Natrum muriaticum) e quelli ad azione più profonda scelti in base alle caratteristiche costituzionali.
China 9 CH 5 granuli, 1 -3 volte al dì. La china è una pianta della famiglia delle Rubiacee, usata per controllare i sintomi da anemia, come debolezza, prostrazione, cefalea pulsante, acufeni, flatulenza addominale.
Caratteristica è la sensazione di gusto amaro degli alimenti. Si usa in as- sociazione con Natrum muriaticum.
Lycopodium clavatum 15 CH un tubo dose, una volta alla settimana.
Nella prevenzione delle parassitosi è indicato per i soggetti irritabili, sfi-Cuciati con disturbi di tipo digestivo, tendenza alla stipsi, alle manifestazioni cutanee e dismetaboliche.
Natrum muriaticum 9 CH 5 granuli, una volta al dì, diradando in base al miglioramento. Il sale marino è adatto per facilitare il recupero di peso nella convalescenza di malattie debilitanti. Talvolta l’appetito è conservato e malgrado ciò il soggetto non recupera peso. Viene consigliato sistematicamente in associazione con il trattamento convenzionale specifico per la teniasi.
Psorinum 15 CH un tubo dose, una volta alla settimana. È il rimedio dei soggetti freddolosi, magri con tendenza alle parassitosi e alle affezioni cutanee recidivanti.
Silicea 15 CH un tubo dose, una volta alla settimana. La silice viene utilizzata soprattutto per soggetti magri, deboli, freddolosi, con tendenza alle infezioni recidivanti. Le verminosi manifestano una recrudescenza nella fase della luna nuova.
Sulfur 15 CH un tubo dose, una volta alla settimana. È il rimedio ottenuto dai fiori di zolfo, manifesta un’azione profonda, soprattutto nei soggetti con tendenza costituzionale a manifestazioni morbose periodiche che possono coesistere o manifestarsi in successione oppure in alternanza.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Non c’è una particolare indicazione nei trattamenti della Medicina tradizionale cinese per questo tipo di disturbo.

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Privilegiare (fino al miglioramento del quadro clinico) un regime dietetico vegetariano basato su un adeguato consumo di cereali integrali in chicchi e legumi (sempre associati, nello stesso pasto), prodotti da forno a base di farine integrali macinate a pietra e a lievitazione naturale, soia e derivati, noci, mandorle e semi oleosi, frutta e verdura fresche e di stagione, olio di noci di prima spremitura a freddo e piccole quantità di miele vergine integrale di produzione italiana.

Per potenziare il Sistema Immunitario, incrementare l’assunzione quotidiana di cibi ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, come frutta e verdura fresche e di stagione, noci e semi oleosi, olio extravergine d’oliva e di noci spremuti a freddo, salsa e polpa di pomodoro in scatola, latte fermentato, kefir, yogurt naturale arricchito con probiotici,
centrifugati di carote, sedano, cetriolo e ortaggi a foglia verde e succo puro di mirtillo, more, lamponi o ribes.
Alimenti da evitare Nella fase acuta eliminare lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, i salumi e gli insaccati, i formaggi stagionati non biologici, la caffeina, i cibi piccanti, i prodotti dei fast-food, i piatti pronti (compresi quelli surgelati), gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, i vegetali non biologici, la carne e il pesce di allevamento, per la presenza di residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci che possono ostacolare le funzioni immunitarie, rallentando così il processo di guarigione.

Integrazione alimentare
Complesso B 25 mg al giorno con integrazione di: Vitamina B3 15-20 mg al giorno, Vitamina B6 1,5-2 mg al giorno, Vitamina B5 10 mg al giorno;
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti;
Vitamina C 200 mg al giorno;
Vitamina E10 mg al giorno;
Manganese 5 mg al giorno;
Licopene 22 mg al giorno (250 mi di salsa di pomodoro in scatola = 37 mg);
Enzimiproteolitici 2 compresse al giorno.

La Ferula assa-foetida (Narthex Hing), sotto forma di Tintura Madre nella dose di 2-4 mi diluite in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno, lontano dai pasti, può aiutare a controllare i sintomi.
Per tenere sotto controllo il decorso della malattia può essere somministrato l’estratto fluido di Allium sativum (Aglio), nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale a elevato apporto di calcio e magnesio, due volte al giorno, privilegiando la mattina a digiuno (20-30 minuti prima di colazione) e il pomeriggio, lontano dai pasti, per aiutare a combattere l’infezione, può essere utilizzato il Taraxacum officinalis (Tarassaco), sotto forma di estratto fluido nella dose di 20-25 gocce, diluite in un bicchiere di spremuta di pompelmo rosa, oppure d’arancia, due/tre volte al giorno, poco prima dei pasti principali. È consigliabile non somministrare nei pazienti affetti da gastrite, ulcera peptica, litiasi biliare.
Per la sua azione depurativa può essere somministrata YAgrimonia eupatoria, sotto forma di estratto fluido nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, due/tre volte al giorno, circa 20 minuti prima dei pasti.
Per alleviare la sintomatologia e stimolare le difese immunitarie può essere somministrato il Geranium sanguineum (o Sanguinaria), sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, lontano dai pasti (dimezzare il dosaggio nei bambini al di sotto dei 12 anni e non somministrare nei bambini prima dei 6 anni d’età).

Originally posted 2014-10-08 10:28:40.