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Tubercolosi 180x180 - Tubercolosi

Tubercolosi

La è una malattia contagiosa che si trasmette per via respiratoria attraverso la saliva, gli starnuti o i colpi di tosse dei pazienti infetti.
Importante nel decorso della patologia è il ruolo della difesa immunitaria: a seconda dell’equilibrio tra la carica del microrganismo responsabile (che è un batterio, il Mycobocterium tuberculosis) e l’immunità del soggetto, potranno
manifestarsi diverse alterazioni patologiche dei tessuti. Il Sistema Immunitario può fronteggiare l’infezione così da circoscrivere il batterio e costringerlo a uno stato quiescente per anni (ma il germe è pronto a sviluppare la malattia al primo abbassamento delle difese). Quando i micobatteri colonizzano l’organismo umano, producono all’inizio un focolaio, che può svilupparsi in qual-
siasi punto dell’organismo, anche se la sede più frequente è rappresentata dai polmoni. Questa primissima fase solitamente non provoca sintomi (oppure sono molto generici: tosse stizzosa, febbricola, inappetenza, sudorazioni notturne). A seconda dell’organo interessato, possono poi manifestarsi disturbi specifici: nella tubercolosi polmonare compare un respiro difficoltoso,
tosse cronica con emissioni di sangue (emottisi) e sudorazione notturna; la tubercolosi pleurica è caratterizzata dal dolore toracico e quella intestinale dai dolori addominali. La tubercolosi costituisce oggi una delle emergenze sanitarie più drammatiche: dagli anni Ottanta ha ricominciato a infierire a causa della diffusione dell’Aids che deprime il Sistema Immunitario, per l’incremento degli spostamenti demografici (emigrazione, viaggi di lavoro, turismo) e infine in seguito all’uso improprio dei farmaci che ha indotto la comparsa di ceppi batterici multiresistenti.

EMERGENZA
I trattamenti farmacologici incompleti o non correttamente somministrati hanno portato alla comparsa di ceppi resistenti agli antibiotici. Una forma di Tb resistente ai farmaci particolarmente insidiosa è la Mdr-Tb (Multidrug resistont), condizione patologica provocata da ceppi resistenti almeno ai due medicinali, di prima linea, antitubercolari più potenti: l’isoniazide e la rifampicina. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, questa malattia è praticamente presente in ogni area del globo e costituisce uno dei più importanti scogli nel controllo e del della tubercolosi.

La tubercolosi è una malattia contagiosa causata da un’infezione batterica: l’organismo ha difese efficaci e può anche guarire da solo oppure rispondere ottimamente alle terapie antibiotiche, ma quando è scarso in difese immunitarie diventa vulnerabile. La tubercolosi colpisce di solito i polmoni, ma può interessare anche altri organi.

Farmaci
La terapia più efficace si basa su antibiotici, riposo, permanenza in posti soleggiati con aria secca e fresca e alimentazione adeguata.
Alimentazione e stile di vita
La vitamina D (calciferolo) stimola i globuli bianchi che combattono la tubercolosi. È utile somministrare integratori di vitamina A e C. Dosi di vitamina D sono necessarie per l’assorbimento dei quantitativi supplementari di calcio di cui il paziente ha bisogno per aumentare l’efficacia delle proprie difese. Se c’è perdita di sangue è necessario aumentare l’assunzione di ferro per sostenere la formazione di globuli rossi. Gli alimenti consigliati sono frutta e verdura cruda o cotta a vapore, cereali integrali, yogurt, pollame, pesce, formaggio, noci, succo di carota e ananas e aglio.

L’approccio omeopatico è consigliato solo come complemento nella terapia della tubercolosi e unicamente quando gli esiti sono ben consolidati. Esso consente la ripresa e il miglioramento delle condizioni generali del soggetto soprattutto per quel che riguarda il dimagrimento e l’astenia.
Arsenicum iodatum 9 CH 5 granuli, una volta al dì, diradando in base alla risposta ottenuta. Il trioduro di arsenico è adatto a soggetti giovani o anziani, magri, nonostante l’appetito sia ancora conservato. È il medicinale specifico della convalescenza con astenia marcata e dimagrimento.
Calcarea phosphorica 9 CH 5 granuli, una volta al dì, diradando successivamente fino a una monodose una volta alla settimana. Il fosfato neutro di calcio è un rimedio costituzionale adatto ai soggetti ‘fosforici’ longilinei, facilmente affaticabili, soprattutto nell’età evolutiva e nell’adolescenza.

Natrum muriaticum 9 CH5 granuli, 1 volta al dì, diradando in base al miglioramento. Il sale marino è adatto per bambini, adolescenti o adulti per facilitare il recupero di peso nella convalescenza di malattie debilitanti. Talvolta l’appetito è conservato e malgrado ciò il soggetto non recupera peso. Caratteristica di tale rimedio è il dimagrimento concentrato a livello della parte alta del corpo con tendenza all’infiltrazione cellulitica nella parte inferiore.
Silicea 15 CH un tubo dose, 1 volta alla settimana. La silice viene utilizzata soprattutto per soggetti magri, deboli, freddolosi, con tendenza alle infezioni recidivanti soprattutto delle prime vie aeree, conseguente ad una condizione di immunodepressione.
Sulfur iodatum 9 CH 5 granuli, 1 volta al dì, diradando in base al miglioramento. Lo ioduro di zolfo viene utilizzato nella convalescenza delle malattie infettive, soprattutto in bambini e adolescenti magri, longilinei, affaticati.
Tubercolinum 30 CH un tubo dose, 1 volta al mese. Infezioni recidivanti delle prime vie aeree in soggetti longilinei, magri, ipersensibili al freddo, nervosi, facilmente affaticabili.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

La Medicina tradizionale cinese può fornire un ottino supporto alla terapia classica farmacologica, andando ad agire come dispersione nei confronti degli agenti patogeni intermedi che aggrediscono nel corso dell’infezione.
È altresì importante riequilibrare la corretta funzionalità dell’organo
Polmone e favorire un aumento del drenaggio.
Punti importanti per l’impostazione di questo tipo di terapia sono:
TAI YUAN;
TAI XI;
TAI CHONG;
CHI ZE;
FUN LUN.

NATUROPATIA

Consigli dietetici
Alimenti consigliati Per potenziare il Sistema Immunitario, integrare la dieta abituale con i cibi ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, come frutta e verdura fresche e di stagione, kefir, latte fermentato, yogurt naturale intero arricchito con probiotici, noci e semi oleosi, olio extravergine d’oliva e di noci spremuto a freddo, salsa e polpa di pomodoro, centrifugati di carote e succo puro di mirtillo.
Aumentare il consumo di alimenti a elevato contenuto di vitamina C, come agrumi, kiwi, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, crescione, fragole, rosa canina (il frutto), mango, papaia, patate, pepe verde, pomodori, ribes nero, spinaci.
Aumentare l’apporto quotidiano di liquidi, sotto forma di acqua minerale naturale, succhi di frutta, centrifugati di verdura fresche (preferibilmente al mattino prima di colazione), frullati a base di frutta e/o verdura e latte fermentato, yogurt intero naturale biologico, oppure kefir.
Alimenti da evitare Nella fase acuta eliminare lo zucchero (saccarosio) e gli alimenti che lo contengono, le preparazioni a base di farine raffinate, i salumi e gli insaccati (per la presenza dei nitriti e dei nitrati), la caffeina, i prodotti dei fast-food, gli alcolici, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans, la carne e il pesce di allevamento, per la presenza di residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci che possono ostacolare l’assorbimento delle sostanze antiossidanti e
compromettere le funzioni immunitarie, rallentando così il processo di guarigione.

Integrazione alimentare
Beta-carotene aumentare l’apporto quotidiano di nespole, albicocche, anguria, melone, frutti di bosco, fragole, papaia, mango, asparagi, broccoli, carote, cavolo, lattuga, indivia, spinaci, zucca gialla e patate dolci (americane);
Bioflavonoidi 50-100 mg distribuiti nel corso della giornata lontano dai pasti e dalle bevande contenenti caffeina;
Rame 2 mg al giorno;
Selenio 80 mcg al giorno;
Zinco 25 mg al giorno;
Vitamina E 10 mg al giorno;
Coenzima Q1030 mg al giorno;

Licopene 22 mg al giorno (250 mi di salsa di pomodoro in scatola ne contiene 37 mg);
Olio di fegato di merluzzo 2 capsule al giorno da 1000 mg;
Germe di grano 1-3 cucchiaini;
Fermenti lattici vivi a elevata concentrazione di Lactobacillus acidophilus (dare la preferenza ai prodotti con un totale di 10 miliardi di cellule vive per opercolo): 2 opercoli al giorno lontano dai pasti.

Per tenere sotto controllo il decorso della malattia può essere utilizzato l’estratto fluido di Anemone pulsatilla (anche conosciuta come “Erba del diavolo”), nella dose di 15-20 gocce (dimezzare il dosaggio nei bambini al di
sotto dei 12 anni), due/tre volte al giorno, lontano dai pasti. È importante tenere presente che dosaggi elevati possono facilitare l’insorgenza di vomito e diarrea.
Per potenziare il metabolismo del ferro e accelerare il processo di guarigione, può essere utilizzato l’estratto fluido di Angelica, nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, oppure in succo puro di mirtillo, tre volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti.
Negli adulti (in assenza di patologie tiroidee), per aiutare a combattere la malattia può essere utile assumere 20 gocce di alga Spirulina al mattino, a digiuno (circa 15 minuti prima di colazione), ricca di sali minerali (tra cui ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, zinco, potassio), vitamine, aminoacidi, carotenoidi, acidi grassi essenziali.
Per aiutare a tenere sotto controllo il decorso della malattia, è consigliato il Ribes Nigrunty sotto forma di 1 DH Gemme (50 gocce, in un’unica somministrazione la mattina a digiuno, diluite in 20 mi di succo puro di carota, oppure di mirtillo).

Originally posted 2014-10-08 14:00:42.